Cosa avrebbe detto Paolo VI al Sinodo: le severissime parole di Cristo non possono essere annullate, nè addolciteCosa avrebbe detto Paolo VI al Sinodo: le severissime parole di Cristo non possono essere annullate, nè addolcite«È necessario che ricordiamo le solenni parole del Vangelo a difesa della fedeltà coniugale. La legge divina, interprete e fondatrice delle più profonde esigenze umane, è, su questo punto, severissima. È un linguaggio che diventa strano e insolito per l'orecchio moderno, avvezzo alla casistica, sempre più varia e più ricca, della dissolutezza coniugale, e alle espressioni che ne ammorbidiscono con cortesi ipocrisie l'ignobile crudezza. Ma è il linguaggio che noi cristiani non possiamo sostituire: adultero dovremo chiamare chiunque infrange il vincolo che il matrimonio ha reso intangibile e sacro».
Archivio news
Tutti gli strumenti di formazione e informazione apologetica Scopri
Prev
  • Il Timone
    • Il mensile dei cattolici italiani
    • Firme prestigiose (Vittorio Messori, Rino Cammilleri, Massimo Introvigne, Costanza Miriano, Mario Palmaro, Andrea Tornielli e molti altri)
    • Articoli brevi, semplici, di sostanza
  • Quaderni
    • Per rispondere punto per punto ai luoghi comuni contro il Papa e la Chiesa
    • 64 pagine, a colori, a soli 6 euro
  • juniorT
    JuniorT
    • Il “Timone dei ragazzi”
    • Articoli, notizie, Bibbia e Vangelo a fumetti, vite dei santi illustrate, curiosità, giochi, barzellette e altro ancora...
Next
Iscriviti alla newsletter
Cerca