lunedì 16 settembre 2019
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NEWS 17 aprile 2015    
Chi vuole cambiare la dottrina o pretende sia fatto è eretico. Lo dice
il card. Brandmüller

«È evidente che la pratica pastorale della Chiesa non può essere in opposizione alla dottrina vincolante o semplicemente ignorarla.

«Certo, un architetto potrebbe anche costruire un ponte bellissimo. Ma se non prestasse attenzione alle leggi dell'ingegneria strutturale rischierebbe il crollo della sua costruzione. Allo stesso modo, ogni pratica pastorale deve seguire la Parola di Dio, se non vuole fallire.

«Un cambiamento della dottrina, del dogma, è impensabile. Chi tuttavia lo fa consapevolmente, o invoca con insistenza che venga fatto, è un eretico, anche se indossa la proprora romana».

Così il cardinale Walter Brandmüller.

Esattamente come prima di lui ha detto il cardinal Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

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