sabato 23 febbraio 2019
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Il card. George: preparatevi,  io morirà in un letto, il mio successore in prigione e il suo successore sarà  martirizzato

30-08-2014

«Dio sostiene il mondo, nei buoni e cattivi tempi. I cattolici credono che solo una persona ha superato e riscattato la storia: Gesù Cristo. Coloro che si raccolgono ai piedi della sua croce e della sua tomba vuota, non importa la loro nazionalità, sono sul lato giusto della storia. Quelli che mentono su di lui e minacciano e perseguitano i suoi seguaci, in qualsiasi epoca, possono illudersi di portare qualcosa di nuovo, ma finiscono solo per portare variazioni alla storia del peccato e dell'oppressione umana. Non c'è nulla di «progresso» nel peccato».

Il pasticciaccio brutto della Consulta sull’eterologa esige una legge. Ma non è affatto una bella notizia

29-08-2014

Chiunque capisce che in un contesto normativo che era integralmente permeato dal divieto di fecondazione eterologa non è possibile reperire le norme necessarie per regolare l'eterologa stessa. Quindi si dovrà per forza legiferare. E così l'antico divieto stabilito dalla Legge 40 e approvato democraticamente dagl'italiani nelle urne verrà finalmente stravolto

Giornalisti cercano fondi per raccontare la scomoda verità  della persecuzione dei cristiani nel mondo

29-08-2014

Un pool di bravi e coraggiosi giornalisti lancia l'idea di un grande reportage. Adesso cercano denaro. I primi soldi raccolti saranno usati per andare a filmare in Iraq. Seguiranno Pakistan, Siria e Repubblica Centro Africana. Servono 25mila euro

Si è spenta Adeleide Roncalli, che nel 1944 disse di avere ricevuto messaggi dalle Vergine alle Ghiaie di Bonate

28-08-2014

All'epoca delle apparizioni aveva 7 anni. La Chiesa non le ha mai riconosciute

L’eugenetica di Richard Dawkins è perfettamente darwinista. Non dirlo è disinformazione pura

28-08-2014

«Cosa dovrei fare se fossi incinta di un bambino con la sindrome di Down?». Richard Dawkins ripsonde: «Abortisci e tenta di nuovo. Sarebbe immorale metterlo al mondo se puoi scegliere». Tutto perfettamente in linea con il suo credo evoluzionista

Lo splendido film di un bimbo non ancora nato in 4D. Dio è il miglior regista dell’universo

27-08-2014

La tecnologia ne inventa ogni giorno una nuova. Una delle più recenti è l'ecografia in 4D. Ovvero la scansione quadrimensionale di ciò che avviene nell'utero di una mamma gravida. Ne esce un film suggestivo e appassionante di un essere già perfetto, completo, vivo e inequivocabilmente umano. Chi è che adesso ha ancora il coraggio di domandarsi quando ha inizio la vita umana nel grembo materno?...

Ci voleva proprio una mamma per far capire al «prezzemolino» Tullio Gregory la scuola paritaria

27-08-2014

Una lettera inviata (invano ) al 'Corriere della Sera ' per rintuzzare le sciempieggini proferite sul 'gironale degl'italiani' dal filosofo che compare in tv con più frequenza di una soubrette

Vienna vuole eliminare la peste: bandire dal suo territorio tutte le slot machine. Chapeau

26-08-2014

Le sale da gioco sono come le sigarette: si sa che fanno male alla salute e al portafogli, ma allo Stato fanno comodo, perchè portano soldi nelle sue casse. Anche lo Stato austriaco non riuscirebbe a far quadrare il suo bilancio senza questa fonte di gettito. Ma il Comune di Vienna - che ha lo status di un Land e le cui scelte politiche contano in uno Stato federale - ha detto basta. Basta con le slot-machine, che hanno invaso la città, dilagando soprattutto nei quartieri periferici, dove abita la popolazione meno abbiente e più facilmente vittima di questa droga elettronica.

Non solo reclutatori di Jihadisti. In Europa c’è anche chi recluta miliziani per difendere i cristiani

26-08-2014

Non ci sono solamente i reclutatori di jihadisti in Europa o in Italia. Ci sono anche i reclutatori di combattenti per la difesa dei cristiani sotto assedio. Lo rivela il giornale svizzero SonntagsZeitung. Un suo reporter ha visitato alcuni centri di addestramento del Syriac Military Council (SMC), il gruppo armato di autodifesa siriano composto da cristiani caldei e assiri, con un migliaio di effettivi, incontrando giovani e meno giovani partiti dalla Confederazione elvetica per il fronte siro-iraqeno.

Detenuti non islamici costretti a osservare il Ramadan. Libertà  religiosa a senso unico in Francia

26-08-2014

Una vera e propria ancorchè silenziosa e subdola forma di persecuzione religiosa ai danni dei cristiani e degli appartenenti ad altre religioni diverse dall'islam.

Gli anglicani e i cattolici sono divisi da elementi fondamentali di dottrina. Ecco un bel pro memoria

25-08-2014

Le differenze fondamentali tra i cattolici e gli anglicani sono numerose e profonde. Riguardano il Papa e i sacramenti, l'ecclesiologia e i princìpi non negoziabili.

Acqua gelida per la SLA, taco e birra per l’aborto… Inventiamoci allora il caffè che salva la vita innocente

25-08-2014

La giornalista statunitense Andrea Grimes s'inventa il taco o la birra per l'aborto. Facciamo allora così noi, da buoni italiani che siamo: ogni volta che ci prendiamo un caffè al bar, assumiamoci l'impegno di mandare un euro a una delle diverse e benemerite associazioni che strappano quotidianamente alla morte bimbi innocenti. Ci state?...

Solo un ingenuo puà pensare al caso: una mano divina ha plasmato il cane, l’uomo e la loro misteriosa amicizia

23-08-2014

Le scimmie, i nostri ascendenti secondo i darwinisti, non legano con altre razze, non s'alleano con loro, non hanno mai collaborato con l'uomo. Non possiedono la prodigiosa duttilità esistenziale del cane. Confinate a un solo ambiente, fuori dai Tropici s'ammalano e muoiono. Il cane ci ha seguito nei ghiacci artici e nelle steppe afose, nelle città e nei mari. Nessun animale è capace di tanta plasticità morfologica per servire agli innumerevoli scopi cui l'uomo l'ha adibito. Ma soprattutto, nessun animale ha con noi una così grande affinità «spirituale»...

«L’Apostolo»: un film su cosa  comporta convertirsi dall’islam al cristianesimo, che non vedrete in Italia

22-08-2014

Cheyenne Carron è una giovane regista francese, con alle spalle un vissuto travagliato - abbandonata all'età di tre anni è cresciuta in una famiglia affidataria. La scorsa notte di Pasqua ha ricevuto il battesimo.Il suo ultimo lungometraggio, «L'Apôtre» - premio speciale al Festival Internazionale del Film Cattolico «Mirabile Dictu» - nasce come quelli precedenti da un'esperienza autobiografica: quella di un sacerdote francese la cui sorella, amica della regista, venne uccisa da un giovane maghrebino, vicino di casa. Un trauma di fronte al quale il sacerdote non indietreggiò, continuando la sua presenza nel quartiere, il suo dialogo con la comunità maghrebina e con la famiglia dell'assassino, testimoniando la forza del perdono cristiano.Questa vicenda è presente anche nella trama del film, dove l'esempio del sacerdote finisce per toccare il cuore di un giovane musulmano, Akim, destinato a diventare insieme al fratello Youssef un imam.Akim che deve fronteggiare però una reazione durissima, in particolare da parte del fratello. E sperimenta così il dramma della libertà religiosa all'interno del suo mondo. Ovvero, come dice in una scena a un membro della famiglia: «Perchè i cristiani accettano i loro fratelli che si convertono all'islam mentre i musulmani non possono accettare coloro che si convertono a Cristo?».Un film scabro, coraggioso e di grande attualità. Arriverà mai in Italia?

L’umiltà  di san Pio X fu anche del suo segretario: invece di diventare vescovo scelse di fare l’eremita

22-08-2014

di Pietro Messa OFM[...] risulta significativo cogliere il prosieguo della vita di coloro che furono più vicini al pontefice defunto [i loro segretari ndr]. Così Giacomo Dalla Chiesa ebbe come segretario particolare Giuseppe Migone che lo accompagnò anche quando fu eletto papa con il nome di Benedetto XV; dieci anni dopo la morte del papa Migone sarà eletto vescovo. Carlo Confalonieri, assunto nel 1921 come segretario particolare da Achille Ratti, arcivescovo di Milano e poi papa con il nome di Pio XI, due anni dopo la morte di quest'ultimo nel 1941 fu consacrato arcivescovo dell'Aquila da Pio XII e creato cardinale da Giovanni XXIII.Il gesuita Robert Leiber, segretario particolare di Eugenio Pacelli fin da quando era nunzio in Germania, alla morte di Pio XII, anche a motivo della salute precaria non accolse l'invito di continuare a lavorare per la Santa Sede rivoltogli da Giovanni XXIII. Il segretario di questi, Loris Francesco Capovilla che gli fu accanto sia nel periodo in cui fu patriarca di Venezia sia da pontefice, nel 1967 è eletto vescovo e nel 2014 creato cardinale da papa Francesco.Pasquale Macchi, dal 1954 segretario personale di Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano e poi pontefice con il nome di Paolo VI, alla morte di costui il 6 agosto 1978 fece ritorno nella diocesi ambrosiana, ma dopo dieci anni nel 1989 Giovanni Paolo II lo consacrò arcivescovo di Loreto. Il segretario particolare di Giovanni Paolo I, Diego Lorenzi, che oltre ai tre mesi di pontificato gli fu accanto già dal 1976, ossia negli ultimi due anni in cui il cardinal Luciani era patriarca di Venezia, alla morte precoce del pontefice quasi scompare nell'anonimato; in parte ciò è comprensibile anche vista la brevità del pontificato.StanisA‚aw Dziwisz, fu segretario personale di Karol WojtyA‚a dal 1963, quando era ancora vescovo ausiliare di Cracovia, fino alla sua morte il 2 aprile 2005. Fu lo stesso Giovanni Paolo II a nominarlo e consacrarlo vescovo nel 1998, mentre il 3 giugno 2005 divenne arcivescovo di Cracovia e immediatamente creato cardinale da Benedetto XVI nel 2006. Quasi sulle orme di papa WojtyA‚a, Benedetto XVI un mese prima di dare le dimissioni l'11 febbraio 2013, elesse e consacrò vescovo il proprio segretario personale, Georg Gänswein.Considerando tutte queste carriere ecclesiastiche dei segretari dei pontefici risalta particolarmente l'originalità del caso di Pio X i cui segretari furono «cinque sacerdoti che lavoravano a tempo pieno e che dopo la morte del pontefice rientrarono nell'anonimato ecclesiastico, senza che nessuno venisse elevato all'episcopato (Attilio Bianchi nel 1917 si ritirerà addirittura a Camaldoli, conducendovi vita da eremita)». (G. Romanato, Pio X. Alle origini del cattolicesimno contemporaneo, Lindau, Torino 2014, p. 398).

Il Santo Graal a Bolzano. Per «sacramentalizzare l’immaginazione», come diceva bene Chesterton

22-08-2014

Il leggendario sovrano cristiano e la coppa con il sangue di Cristo negli affreschi e nelle sculture della fine del Trecento custoditi a Castel Roncolo, in Alto Adige. Da farci una visita con la famiglia. Perchè, fatti di carne come siamo, la nostra fede ha bisogno di nutrirsi anche di immagini, bellezze, fantasie pure, pie leggende pie, miti redenti.

Da Oxford una nuova datazione «ultraprecisa» per l’uomo di Neanderthal. Sa, come quelle precedenti…

22-08-2014

Dice l'Agenzia ANSA che l'uomo di Neanderthal si è estinto ben prima di quanto si pensasse, ovvero circa 40mila anni fa. La sua scomparsa dal continente europeo sarebbe infatti avvenuta gradualmente, a macchia di leopardo, dando così la possibilità di «incontri ravvicinati» con gli uomini moderni che avevano già fatto la loro comparsa in diverse zone, come nel sud Italia.A rivelarlo - affarma sempre l'ANSA - è la datazione ultraprecisa dei reperti archeologici raccolti in 40 siti sparsi dalla Russia fino alla Spagna che è stata presentata in uno studio pubblicato sul periodico Nature e condotto dagli archeologi dell'università di Oxford guidati da Tom Higham, in collaborazione con diversi ricercatori delle università di Genova, Trento, Ferrara e Siena.Menomale che la datazione in questione è - come dice l'ANSA, presumibilmente riprendendo questa autovalutazione dalla medesima Università di Oxford che ha effettuato questo nuovo rilevamento - «ultraprecisa» perchè con tutta evidenza fino a ora non lo è stata anche se tutti lo abbiamo creduto perchè ce l'hanno fatto credere.Fino a ora, infatti, sull'uomo di Neanderthal è stato detto dell'altro. Anzi, sulle origini dell'uomo stesso si è abbondantemente sempre detto dell'altro: sulla sua presunta nascita, sui suoi presunti sviluppi, sugli presunti generi e specie che ne avrebbero popolato la storia. Niente di male, per carità: la scienza è infatti sperimentale per definizione e quindi in continua (absit iniuria verbis) evoluzione...Irrita soltanto il fatto che le scoperte in continua mutazione fisiologica della scienza vengano invece sempre spacciate per vere, definitive e certe: basta sfogliare un qualsiasi manuale scolastico per sincerarsene o fare quattro pasi in un qualunque museo di storia naturale. E insomma l'assertività tanto perentoria quanto indebita delle affermazioni scientifiche che lascia perplessi; ancora adesso. La nuova datazione che viene definita «ultraprecisa» lo sarà come tutte quelle non precise che l'anno preceduta? In questo gioco in cui il giudice e il giudicato sono la medesima persona (l'èquipe dell'Università di Oxford guidata da Tonm Higham con diversi collaboratori italiani), chi può assicurarci del contrario. Nessuno, per statuto stesso della scienza.Niente di male, sottolineiamolo ancora. Ma basterebbe dirlo. Come basterebbe per esempio dire che anche quell'immagine dell'uomo di Neanderthal che l'ANSA utilizza per illustrare l'articolo (e che anche noi per questo proponiamo) è una mera ricostruzione operata dal Natural History Museum di Londra, arbitraria come lo sono tutte le ricostruzioni fatte in assenza di dati empirici incontrovertibilmente accertati come tali. Un po' come la storia delle pelli multicolor dei dinosauri, buone più per i fumetti dei nostri ragazzi che per i testi scientifici, ma sempre utilissime per farci credere che 'lorsignori' sanno a mena dito cose che invece ancora non sanno affatto ma che c'insegnano dottamente ogni giorno...

la nuova Vienna e il nostro futuro: in 40 anni cattolici dimezzati, 1 abitante su 3 è nato all’estero

21-08-2014

Il volto della nuova Vienna, capitale dell'ultimo impero cattolico, in alcuni numeri evidenziati dal quotidiano Die Presse: dal 1971 a oggi il numero dei cattolici si è dimezzato scendendo al 41,3% della popolazione; quadruplicati coloro che non appartengono a nessuna confessione religiosa, oggi il 31,6 %; i musulmani sono l'11,6%, mentre nel 1971 erano appena lo 0,4%.Calo dei protestanti (erano il 7,8% nel 1971, oggi sono il 4,2%), aumento degli ortodossi (dall'1,1% alll'8,4%). Un abitante su tre è nato all'estero.

James Foley recitava il rosario. E’ stato ucciso per cià che rappresenta. Forse è un martire

21-08-2014

Il reporter decapitato dagli estremisti dell'ISIS era già stato rapito delle forze filogovernative libiche nel 2011. Fu allora che decise di scrivere una lettera per il giornale della Marquette University, l'ateneo cattolico intitolato a un gigante delle missioni gesuite francesi doveva aveva studiato, per testimoniare al mondo come un cristiano soffre -e muore.

Negri sui crimini dell’islam: «Il coraggio della verità  è fondamentale per essere testimoni cristiani»

21-08-2014

«Ci nascondiamo o rischiamo di nasconderci di fronte a questa terribile minaccia che incombe su di noi, facendo un po' quello che hanno fatto le cosiddette democrazie liberali borghesi nei confronti della terribile vicenda hitleriana. Non avere il coraggio della denuncia è esattamente nella misura della debolezza della fede. Il resto finisce per essere solo un vaniloquio. La Chiesa non ha bisogno di vaniloqui e, per quanto mi risulta, neanche Dio»

Sant’Ignazio sulle tattiche del Maligno: «E’ forte con chi è cedevole e pavido con chi lo contrasta»

20-08-2014

[...] Sulla sfiducia interiore contro le insidie del demonio, Sant'Ignazio offre questo testo saporito: «Il demonio fa come la donna: fa il debole, quando affrontato con energia; e si mostra forte, quando gli si cede terreno. Quindi, così come è proprio alla donna invigliacchirsi e fuggire appena l'uomo si impone energicamente; e, al contrario, la sua furia, il suo desiderio di vendetta e ferocità vanno in crescendo e arrivano all'estremo, se l'uomo, perdendo il coraggio, incomincia a cedere, così pure è proprio al demonio invigliacchirsi e perdere l'audacia, desistendo dei suoi attacchi appena la persona si esercita nelle cose spirituali lo affronta impavidamente, opponendosi diametralmente a ciò che gli suggerisce. Se, però, l'esercitante comincia ad avere paura e a scoraggiarsi in mezzo alle tentazioni, allora non ci sarà in tutto il mondo una belva talmente spaventosa e che persista con tanta malizia nei suoi malefici intenti, come il nemico della natura umana» (Regole sul discernimento degli spiriti, n.13). E sulla rigidità troviamo un po' prima queste parole: «Il demonio procede pure come un falso innamorato, che corteggia di nascosto e non vuole essere scoperto. Poichè, così come l'innamorato - che con le sue pessime sollecitazioni per sedurre la figlia di un padre onesto, o la sposa di un marito onorato, fa in modo che le sue conversazioni insinuanti rimangano in segreto; e invece rimane molto dispiaciuto che la ragazza o la moglie svelino al padre o al marito le sue frivole conversazioni e le sue intenzioni depravate, perchè teme che il tentativo vada a monte - così pure il nemico del genere umano, quando inculca nell'anima del giusto le sue frodi e suggestioni, vuole a tutti i costi che siano accolte e tenute in segreto» (ibid., n.12) Da tutto questo ne risulta un principio. E che il vero cattolico può cedere in tutto…purchè la sua concessione non nutra le cattive passioni. Perchè ogni concessione che avesse questo effetto, aggraverebbe i problemi invece di risolverli. [...]

Il gesto di Francesco: una Messa per il centenario del genocidio degli armeni, i primi crocifissi del 900

20-08-2014

L'appuntamento è per il 12 aprile 2015 a San Pietro. In quella data papa Francesco celebrerà una Santa Messa in occasione del centenario del genocidio armeno. Lo ha annunciato domenica scorsa, 17 agosto, il card. Mario Poli, arcivescovo di Buenos Aires, nel corso della Celebrazione Eucaristica svolta presso la Cattedrale armena di Nostra Signora di Narek, nella capitale argentina. La notizia è stata riportata dal sito Il Sismografo.'Il Santo Padre ha accettato l'invito della chiesa cattolica armena', ha precisato il parroco di Nostra Signora di Narek, Pablo Hakimian. Lo stesso padre Hakimian ha inoltre ricordato che un anno fa il patriarca Nerses Bedros XIX di Cilicia, Primate della Chiesa armeno-cattolica, aveva affrontato questo tema direttamente con il Santo Padre.Papa Francesco aveva definito, il 3 giugno 2013, durante un incontro con una delegazione guidata dal patriarca Nerses Bedros, la tragedia del popolo armeno come «il primo genocidio del XX secolo». Dichiarazione che causò il disappunto per via diplomatica delle autorità turche, le quali hanno sempre negato la definizione di genocidio armeno.Il massacro risale al 1915, quando l'Impero Ottomano iniziò un'operazione per eliminare il popolo armeno, annientandone cultura e storia. Secondo l'Enciclopedia Britannica le vittime furono

Andare in un’isola sperduta della Polinesia e ritrovare lo spirito di Don Bosco in una danza «guerriera»

20-08-2014

E difficile immaginare due realtà più distanti, in tutto, come Torino e Alafua, un villaggio delle Isole Samoa a due miglia dalla capitale Apia: nel cuore della Polinesia, nel mezzo dell'Oceano Pacifico.Eppure i figli e le figlie di Don Bosco sono arrivati pure lì, in uno degli angoli più sperduti del globo. Ci sono arrivati, discretamente, nel 1979, e come loro «abitudine» hanno iniziato a costruire chiese, oratori, scuole…. Oggi, dopo 35 anni di lavoro nascosto agli occhi del mondo, la presenza salesiana a Samoa è fiorente, così come lo sono le vocazioni (cinque sono i giovani entrati solo l'anno scorso nel noviziato salesiano).Il prossimo anno i salesiani festeggeranno il bicentenario della nascita del loro fondatore. Noi, per segnalare e ricordare questo grande appuntamento, abbiamo pensato di partire proprio da Alafua, che è un po' un simbolo dello stupefacente slancio missionario partito da questo santo, orgoglio dell'Italia oltre che della Chiesa.Il video mostra un «sasa», la danza tipica delle Isole di Samoa, eseguita da giovani uomini seduti che muovono le mani al ritmo di una bacchetta di legno. I protagonisti sono per l'appunto gli studenti del locale Don Bosco Technical College. Che con la loro energia e la loro coreografica disciplina sarebbero piaciuti, c'è da credere, al santo che sapeva trasformare la vitalità selvaggia nella forza della virtù.

La «Carta del Coraggio» dei giovani Agesci: «La Chiesa rivaluti omosessualità , convivenza e divorzio»

20-08-2014

Si è conclusa nei giorni scorsi a San Rossore (Pisa) la Route nazionale dell'Agesci (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) la più grande associazione scoutistica del Paese. Protagonisti quasi 30mila rover e scolte, ragazzi e ragazze dai 16 ai 21 anni. Un appuntamento storico per lo scautismo italiano - in pratica il terzo raduno nazionale, in 40 anni di vita - e che ha avuto una grande risonanza sui media, con il coinvolgimento di autorità istituzionali ed ecclesiali ai massimi livelli.Uno degli scopi del raduno era quello di redigere la cosiddetta «Carta del coraggio», un documento su cui l'Agesci ha lavorato a lungo, con tracce proposte dai vertici e rielaborate dai ragazzi con i loro capi. In pratica, un insieme di propositi, impegni e desiderata di rover e scolte che fungeranno anche come linee guida rer il futuro dell'Associazione.Dal sito Radio Spada apprendiamo che la Carta - di cui molto si è parlato nei giorni di San Rossore, ma che è scivolata dall'attenzione dopo la fine dell'evento - è stata messa in Rete dal quotidiano genovese Il Secolo XIX. Difficile dire se si tratti della versione autentica (parrebbe proprio di sì), dal momento che sul sito della Route nazionale campeggia ancora, stranamente, la dicitura «documento in costruzione»...

L’Argentina puà andare in default, la sua fede no: il pellegrinaggio della Tradizione a Lujà¡n

19-08-2014

Nuestra Señora de la Cristiandad è un'associazione argentina che promuove l'amore per la forma straordinaria del rito romano e l'impegno di ogni cattolico per «Instaurare omnia in Christo». Organizza ogni anno un pellegrinaggio da Rawson al Santuario della Vergine di Lujàn, che ricorda il grande pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres. Cento km di cammino in tre giorni nella sterminata pianura della provincia di Buenos Aires, tra preghiere, canti attorno al fuoco, Messe e stendardi con i simboli di una fede che non muore. Nel video le immagini dell'ultima edizione del pellegrinaggio, dal 16 al 18 agosto scorsi.

Vietnam, in dieci anni raddoppiate le vocazioni. I seminari costretti a mettere test d’ingresso

19-08-2014

Il viaggio di papa Francesco in Corea del Sud ha avuto, tra i tanti meriti, quello di portare lo sguardo di tutti sull'Asia, frontiera dell'evangelizzazione del III millennio come diceva Giovanni Paolo II.Molto si è quindi parlato del caso coreano, della crescita massiccia e inattesa di questa Chiesa nell'ultimo mezzo secolo. C'è chi però ricorda come il caso più sorprendente, anzi stupefacente resti probabilmente quello del Vietnam, Paese martoriato dalla guerra tra nord e sud prima e schiacciato sotto il tallone del regime comunista poi. Basti un dato: se nel 2005 i seminaristi erano circa 1500, oggi sono circa 3000. Raddoppiati in dieci anni. Tanto che sono stati introdotti dei test attitudinali per l'entrata nei seminari, per la mancanza di posti sufficienti. E sta crescendo l'attività missionaria, come in Corea. Religiosi vietnamiti stanno silenziosamente arrivando in Francia e Germania, rivitalizzando comunità in via di estinzione, ma stanno anche aprendo nuove case in Paesi tradizionalmente refrattari al cristianesimo, come la Thailandia, dove nel gennaio di quest'anno è stato aperto il primo convento benedettino.

Allarme in vista del Sinodo sulla Famiglia: quando la pastorale ha il primato sulla dottrina sono guai

19-08-2014

Già nel Concilio era emerso il problema su cui in seguito si sono assiepati moltissimi equivoci. Il desiderio di Giovanni XXIII di mantenere salda la dottrina e di pensare a riproporla in modo nuovo presupponeva il primato della dottrina sulla pastorale. Ma emerse subito la visione del primato della pastorale sulla dottrina, che produsse cambiamenti dottrinali partendo da esigenze pastorali.Succederà così anche al prossimo Sinodo sulla famiglia? Ci sono molte probabilità che l'equivoco continui anche in questa occasione

L’arte contemporanea è brutta e i talenti mancano, specchio del disordine che regna nelle nostre anime

19-08-2014

Il vacuo egualitarismo dell'arte contemporanea che ha preteso di elevare ciò che è basso, nella convinzione che nulla valga davvero, mostra di un Occidente perso nella confusione di se stesso.

Verità  scomode: perchè la Corea del Sud è il Paese con il più alto tasso di aborti al mondo

18-08-2014

Papa Francesco nel suo viaggio in Corea ha compiuto una visita al «Giardino dei bambini abortiti» a Kkottongnae, ovvero un cimitero simbolico formato da dozzine di croci bianche piantate nell'erba. Il senso di questo luogo e il motivo del gesto sono stati spiegati da Steven W. Mosher, presidente del Population Rsearch Institute.

La Madonna alta dieci metri di Erbil, che abbraccia l’Iraq e protegge i cristiani dall’avanzata dell’Isis

18-08-2014

Il progetto era previsto da tempo, ma l'inaugurazione lo scorso 15 agosto fa pensare a un qualche disegno della Provvidenza. Si tratta di una statua della Vergine a Erbil, nel Kurdistan iraqeno, che svetta a dieci metri d'altezza. E' posta su un basamento al centro di una fontana e gira su se stessa, come a proteggere con il suo abbraccio una terra che vive giorni di tragedia. E' stata voluta dai cristiani locali al posto di una precedente statua che era giudicata poco visibile. Si trova a pochi passi dalla chiesa di San Giuseppe, i cui giardini ospitano attualmente un centinaio di famiglie in fuga dalla violenza dell'Isis, mentre sono 90mila i profughi a Erbil, molti di loro cristiani, ad un passo dall'avanzata dei Jihadisti.

«Che gli altri siano preferiti a me in tutto». Le litanie dell’umiltà  del card. Merry del Val, per spiriti forti

18-08-2014

Don Alberto Josè Gonzalez Chaves, autore di una biografia del cardinale Rafael Merry del Val (che fu Segretario di Stato di san Pio X), ha ricordato una particolare preghiera che il cardinale (in attesa di beatificazione) pronunciava nella sua messa quotidiana.Innanzitutto, va detto che si trattava di una personalità eccezionale. «Cosmopolita, poliglotta, di grande cultura, diplomatico, musicista, sportivo, fotografo», nonchè di famiglia nobile (suo padre era ambasciatore spagnolo presso la Santa Sede), fu chiamato all'alta carica (praticamente, il numero due dopo il Papa) a soli trentotto anni. «Nel suo testamento lasciò tutto ciò che possedeva alla Congregazione di 'Propaganda Fide' per le missioni più povere». Pur ricoprendo «altissime dignità, non cessò mai, nel corso di quarant'anni, di occuparsi tutti i pomeriggi di un apostolato segreto e molto fecondo tra le famiglie bisognose e i giovani di Trastevere». Sulla sua tomba (nella cripta vaticana) «volle che ci fossero incisi solo il suo nome e queste parole: 'Da mihi animas, coetera tolle'» (Dammi anime e prenditi il resto).Ed ecco la preghiera. «Ogni giorno, dopo la celebrazione della Santa Messa, pregava le sue note ed impressionanti 'litanie dell'umiltà', con le quali supplicava il Signore di liberarlo 'dal desiderio di essere stimato, elogiato, lodato, preferito, consultato... Libero dal timore di essere umiliato, disprezzato, calunniato, dimenticato, ridicolizzato, ingiuriato... E desiderare che gli altri siano più stimati, più considerati di me; che altri crescano nella considerazione da parte del mondo, e che io diminuisca; che ad altri siano affidati incarichi, prescindendo da me; che altri siano lodati ed io no; che altri siano preferiti rispetto a me in tutto... Che altri siano più santi di me, purchè io lo sia nel massimo delle mie possibilità...'».

Paolo Yun, un coraggio non di questo mondo: «E’ un onore morire per Dio sotto la lama del coltello»

18-08-2014

Uno dei momenti più importanti della visita di papa Francesco in Corea è stata la beatificazione di Paolo Yun Ji-chung e di altri 123 martiri. Poichè nelle cronache un po' affannose la storia di questi eroi delle fede è scivolata velocemente via o è stata messa in secondo piano, riproponiamo una sintesi dell'impressionante vicenda di Paolo Yun Ji-Chung. Per riflettere e per onorarne la memoria.

Come le visioni della beata Emmerick hanno permesso di trovare fra le rovine di  Efeso la casa di Maria

14-08-2014

All'inizio degli anni Ottanta dell'Ottocento, a un prete di Parigi, l'abbè Gouyet, furono fatte leggere le «rivelazioni» di Anna Katharina Emmerick, suora agostiniana tedesca, mistica e stigmatizzata, così come il poeta Clemens Brentano le aveva raccolte e pubblicate. Dapprima assai scettico, alla fine il sacerdote decise di partire per il Medio Oriente, libro alla mano, per constatare sui luoghi se si trattava davvero di misteriose visioni o (come pensava più probabile) di illusioni, per quanto in buona fede ed edificanti. Il suo viaggio cominciò nel 1881 dall'Egitto...

La grandezza dell’amore è in quel «prometto di esserti fedele sempre… nella salute e nella malattia»

13-08-2014

«Come ti chiami?», chiede la moglie nel video. «Tu non ti ricordi di me, ma io mi ricordo di te» dice fra sè e sè il marito ai suoi piedi. «Il tuo nome è Wandee, tuo marito è Boonsong. Ti piacciono le piante e gli alberi, come il colore azzurro. Porti il 37 di scarpe, prendi facilmente il raffreddore, come l'acqua ghiacciata così ti piace il curry forte. Ma odi i piselli. Ogni volta che mangi devi sentire questa canzone… Ami la natura e ridi facilmente. Sei una persona ordinata, che ama la pulizia. Sei divertente. Ti piace lamentarti e tenere il broncio. Hai anche l'Alzheimer».«Ci siamo sposati il 6 luglio - continua Boonsong - e io ricordo ancora la promessa che ti ho fatto quel giorno, di prendermi cura di te per il resto dei miei giorni».«Chi sei?» chiede ancora Wandee. «Andiamo a fare una passeggiata?» «Non ti stancherai?». «No» risponde lui con un sorriso…Il video è stato prodotto dalla Thai Life Insurance, una compagnia assicurativa thailandese. A suo modo, è un omaggio toccante a tante coppie segnate dalla prova dell'alzheimer e alla grandezza dell'amore coniugale. A quel «ti amo» che vale per sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.

Un prete potrà  anche essere un disastro a ballare. Ma assolve i peccati, l’unica cosa che davvero conta

13-08-2014

Un video che ci ricorda come un prete potrà anche essere goffo nelle cose profane, come il saper ballare (vedi video sotto), ma può assolvere i peccati. Ed è l'unica cosa che veramente conta. «Leave the apples be», lasciate stare le mele, è lo slogan finale. La mela di Eva se la può pure tenere la Apple.

Catacombe in Egitto. Aumentano le conversioni dall’islam al cristianesimo, ma restano invisibili

13-08-2014

«Associazioni vicine ai Cristiani d'Oriente e i Copti stessi, testimoniano di un aumento delle conversioni al Cristianesimo. Determinarne il numero è impossibile in quanto coloro che si convertono rischiano procedimenti giudiziari o addirittura la morte se la loro conversione diventa pubblica».E quanto si legge in un articolo pubblicato sul sito del patriarcato latino di Gerusalemme , che così continua: «Si forma così una Chiesa «delle catacombe», non tanto per il confronto col governo, come può accadere in Cina o in altri paesi asiatici, ma per proteggersi dalle vendette della comunità di origine dei nuovi cristiani. «Non è il potere politico che ci opprime - spiega un neofita Egiziano - ma direttamente i vicini. Se un musulmano si converte rischia che la sua famiglia e i suoi vicini lo colpiscano, fino a volerlo uccidere, in quanto lo considerano un traditore». Lo stesso queste difficoltà non coprono la bellezza dei fatti: nelle persecuzioni, cioè nel momento in cui una conversione sembrerebbe più improbabile, più pericolosa, il messaggio di Cristo si fa strada. E proprio questo che pensano i cristiani: essi sono colpiti e più ancora incoraggiati a far conoscere la loro Chiesa che cade, ma per rialzarsi ogni volta».

Le suore americane alla prova del nove. Mentre i numeri fotografano un crollo (quasi) mai visto

12-08-2014

La Leadership Conference of Women Religious (Lcwr) è l'unione delle superiori maggiori degli istituti religiosi femminili degli Stati Uniti, ovvero l'organismo che rappresenta circa l'80% delle suore americane e che, come noto, è alle prese con un «contenzioso» dottrinale con la Santa Sede che si trascina da anni. Oggi inizia a Nashville l'assemblea plenaria della Lcwr, delicatissima, perchè si dovrà decidere sulla riforma degli statuti, quella chiesta dalla Santa Sede dopo la visita apostolica del 2012 e «ordinata» lo scorso maggio dal cardinale Ludwig Gerhard Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina delle fede, dopo che le suore avevano sostanzialmente fatto orecchie da mercante. Una «resistenza» animata da una vis tragicamente ideologica. Come si può evincere dal grafico qui riportato, che mostra in modo impietoso quanto abbia pagato nei decenni del post-Concilio l'ansia di «abbracciare» il mondo e una linea di contestazione più o meno spinta ed esplicita del Magistero. Nel 1965 la popolazione degli Stati Uniti era di 194 milioni, di cui 48,5 milioni di cattolici. Le suore erano ben 179mila (numero strabiliante).Oggi gli Stati Uniti contano 317 milioni di abitanti, di cui 76,7 cattolici. Le suore sono crollate a circa 49mila, con un'età media altissima.

E se fosse oggi la nostra ultima giornata? Ecco perchè la vita non è affatto nelle nostre mani

12-08-2014

«Ma sappiate questo, che se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte il ladro deve venire, veglierebbe e non lascerebbe scassinare la sua casa. Perciò, anche voi siate pronti; perchè, nell'ora che non pensate, il Figlio dell'uomo verrà». (Mt 13, 43-45).

Quelli che negano che Maria e Giovanni fossero ai piedi della Croce. Messori spiega perchè sbagliano

12-08-2014

sarebbero ingenui o in malafede o vittime di schematismi apologetici, coloro i quali prendessero ancora sul serio il racconto di Giovanni secondo il quale, sotto la croce di Gesù, vi erano la Madre e «il discepolo che Gesù amava». Che era poi Giovanni stesso, stando alla grande maggioranza degli esegeti. L'intento di questo studioso è mostrare che i due non erano lì, non potevano esserci e, dunque, sarebbero una pia fraus dell'autore del quarto vangelo le parole famose: «Donna, ecco tuo figlio», «Figlio ecco tua madre». Si sa bene come la riflessione cattolica abbia dato grande importanza a questa ultima volontà del Cristo in croce, vedendo nel discepolo prediletto - in colui, cioè, che il mattino della Risurrezione «vide» e, in base a quanto aveva visto, «credette» per primo - il simbolo dell'umanità intera affidata a Maria. Ma se queste parole sono una invenzione, è chiaro che le conseguenze, non solo per la teologia ma per la vita stessa di fede del credente cattolico (ma pure ortodosso), sono gravi. Qui è in gioco quella «maternità universale» su cui anche la teologia, non solo la spiritualità e la mistica, hanno costruito.

Cosa Satana ha risposto all’esorcista Sante Babolin: «Io non sopporto che gli sposi si amino»

11-08-2014

«Non sopporto che si amino!». E stata questa la risposta chiara, immediata e rabbiosa che un demone ha dato a monsignor Sante Babolin, esorcista della diocesi di Padova, autorevole esperto del preternaturale, che aveva chiesto al maligno perchè tormentava la sposa di un suo amico.Il fatto è stato raccontato dal sacerdote nei giorni scorsi in Messico - dove ha tenuto una serie di conferenze - al settimanale cattolico Desde La Fe.Babolin ha spiegato che l'odio di Satana verso il matrimonio si deve al fatto che questo è il sacramento più vicino all'Eucaristica: «Mi spiego. Nell'Eucaristia noi offriamo al Signore il pane e il vino che per azione dello Spirito Santo si convertono nel corpo e sangue di Gesù. Nel sacramento del matrimonio si verifica qualcosa di analogo: per la grazia dello Spirito Santo l'amore umano si converte in amore divino, cosicchè, in modo reale e particolare, gli sposi consacrati dal sacramento del matrimonio realizzano quello che dice la Scrittura: Dio è amore, chi conserva l'amore permane in Dio e Dio in lui».Babolin ha ricordato che un mezzo spirituale potente per tenere lontana la tentazione dell'infedeltà coniugale è la preghiera quotidiana del Rosario.

Sembra un film, era la realtà . Un gesuita ricorda la sua vita clandestina in Cecoslovacchia

11-08-2014

E stato commovente il momento in cui ho potuto dire ai miei genitori che ero sacerdote e gesuita. Un anno, alla vigilia di Natale, mentre si chiedevano dove andare alla Messa di mezzanotte, risposi loro: «Non dobbiamo andare da nessuna parte». «Perchè? Verrà qualche sacerdote?», domandarono. «No - dissi -, io sono sacerdote e possiamo celebrare qui!». Entrambi piansero per la gioia. Allora mio padre mi rivelò che, da quando si erano sposati, lui e mia madre avevano sempre pregato per avere un figlio sacerdote». Mi commossi anch'io. Eravamo cinque fratelli e sorelle e io ero l'unico non ancora sposato, ma non avevano intuito.

Sposarsi scegliendo la castità : è il «matrimonio di san Giuseppe», via che nessuno ricorda più

11-08-2014

Il matrimonio è il sacramento che unisce indissolubilmente gli sposi e gli dà la grazia di vivere santamente assieme e di allevare cristianamente la prole. Con il matrimonio i coniugi si scambiano a vicenda il diritto irrevocabile ed esclusivo sui loro corpi al fine di procreare la prole ed educarla cristianamente. Oltre al fine primario del matrimonio (cioè procreare ed educare cristianamente i figli) ci sono due fini secondari: il mutuo aiuto spirituale e materiale dei coniugi; e il rimedio contro la concupiscenza (chi non riesce a dominare la concupiscenza della carne, è bene che si sposi, così eviterà di ardere dalla passione e di commettere qualche peccato di fornicazione).Il matrimonio può essere celebrato per uno qualunque dei suddetti fini, purchè il fine primario non venga deliberatamente escluso. Affinchè un matrimonio sia valido, il fine primario è necessario, pertanto chi desidera sposarsi non può avere l'intenzione di escludere di cedere al coniuge il diritto ad utilizzare il proprio corpo per procreare la prole. Tuttavia è lecito rinunciare a esercitare questo diritto, purchè entrambi i coniugi siano d'accordo. Per sintetizzare: la cessione al coniuge del diritto sul proprio corpo per fini procreativi è necessaria per la validità del matrimonio, però è lecito rinunciare ad esercitare questo diritto, purchè i coniugi siano tutti e due favorevoli a vivere in castità. Questo tipo di matrimonio è denominato «matrimonio di San Giuseppe».

«Come sono diventato cattolico». Un pezzo da 90 della politica USA si «confessa» in pubblico

11-08-2014

Newt Gingrich, veterano della politica Repubblicana e conservatrice statunitense, presidente della Camera federale di Washington dal 1995 al 1999, è uno dei grandi protagonisti da decenni della scena pubblica degli Stati Uniti. Per molti è solo un 'vecchio' e cinico opportunista. Sia come sia, Gingrich oggi è cattolico. La storia della propria conversione l'ha racconta lui stesso, il 26 aprile 2011, in forma di articolo, pubblciato con il titolo Newt Gingrich: Why I Became Catholic, sul National Catholic Register ovvero il più antico periodico cattolico nazionale degli Stati Uniti.

Lottà per la fedeltà  al Concilio, fu perseguitato per la sua intransigenza dottrinale: sant’Atanasio

09-08-2014

Atanasio è stato senza dubbio uno dei Padri della Chiesa antica più importanti e venerati. Ma soprattutto questo grande Santo è l'appassionato teologo dell'incarnazione del Logos, il Verbo di Dio, che - come dice il prologo del quarto Vangelo - «si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» (Gv 1,14). Proprio per questo motivo Atanasio fu anche il più importante e tenace avversario dell'eresia ariana, che allora minacciava la fede in Cristo, riducendolo ad una creatura «media» tra Dio e l'uomo, secondo una tendenza ricorrente nella storia, e che vediamo in atto in diversi modi anche oggi.

Ratzinger: «Paolo VI ha resistito a telecrazia e demoscopia, le due potenze dittatoriali del presente»

08-08-2014

Dall'omelia dell'allora cardinale Ratzinger a quattro giorni dalla morte di Paolo VI, il 10 agosto 1978

Quando in Polonia il regime comunista «arrestà» la Madonna Nera e due preti la liberarono con un blitz

08-08-2014

Nel 1956 il primate cattolico polacco Stefan WyszyA„ski lanciò l'idea che una copia dell'immagine miracolosa pellegrinasse per il Paese. E il regime reagì...

Il successo silenzioso delle «Sentinelle del Mattino». A fine agosto invaderanno anche Barcellona

07-08-2014

Dal 28 al 31 agosto le spiagge di Barcellona saranno attraversate da centinaia di evangelizzatori: «Sentinelle del Mattino» - giovani che aderiscono al progetto per la nuova evangelizzazione lanciato nel 1998 da don Andrea Brugnoli, sacerdote della diocesi di Verona - da tutta la Spagna e dall'estero. Si ritroveranno nella metropoli catalana per formarsi e crescere nella visione di una Chiesa orientata all'Annuncio e alla missione.E la prima volta che quello che è chiamato «Summer event» viene organizzato fuori dall'Italia. In Spagna la realtà delle Sentinelle del Mattino sta crescendo a vista d'occhio, in particolare a Madrid, Barcellona, Toledo, Santiago, Valladolid, Astorga e altre città della Galizia e della Catalogna, dove «Una luce nella notte» e le altre attività di primo annuncio promosse dalle Sentinelle hanno incontrato un grande successo fra i giovani e un altrettanto grande favore da parte dei vescovi.

Studiosi musulmani sciiti traducono il Catechismo della Chiesa cattolica in persiano

07-08-2014

Studiosi musulmani sciiti hanno tradotto in persiano il Catechismo della Chiesa cattolica. Ad offrire questa 'perla' di dialogo è stato uno staff di traduttori dell'Università delle religioni e denominazioni (University of religions and denominations, Urd), situata poco fuori da Qom.Sotto la guida del prof. Ahmad Reza Meftah (al centro nella foto), i traduttori (il prof. Sulemaniye e Ghanbari) hanno completato l'opera (quasi 1000 pagine di teologia e pastorale!) che sta per essere diffusa in queste settimane. Com'è ovvio, la loro traduzione è stata verificata da diverse personalità cattoliche in Iran ed è pubblicata con un'introduzione del card. Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso.

Il Medioevo dei monasteri? Un’epoca di luce e di balzi tecnologici. Non lo si dirà  mai abbastanza

07-08-2014

Medioevo buio e oscurantista? E falso. Fu un'epoca ricca di scoperte scientifiche e di straordinari progressi tecnologici. Spesso realizzati da ecclesiastici. Era il cristianesimo a dare lo slancio.

Il beato Ghika: di sangue reale, ortodosso romeno fattosi cattolico, prete, ucciso dal comunismo

07-08-2014

Figlio di un ministro degli Esteri della Romania, nipote dell'ultimo sovrano di Moldavia, con la madre discendente di Enrico IV di Francia, Vladimir Ghika, nobile ortodosso che si convertì al cattolicesimo e si fece sacerdote, è morto martire il 16 maggio 1954 per mano del regime comunista rumeno. Vladimir oggi è beato.

«Dio, i nostri cuori, il mare: tre elementi che non conoscono esaurimento». Ecco cosa insegna il surf

06-08-2014

«Dio, i nostri cuori, il mare: tre elementi che non conoscono esaurimento. Nessuno hai mai sentito un surfer dire: «ne ho abbastanza delle onde». Nessun amante dirà mai: «ne ho abbastanza di lei». E Nessun santo dirà mai: «ne ho abbastanza di Dio»». Peter Kreeft

La nuova Russia. Putin propone di ricostruire nel Cremlino due monasteri distrutti  sotto Stalin

06-08-2014

Vladimir Putin, durante un incontro nei giorni scorsi con il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin, ha proposto di ricostruire nel Cremlino due monasteri - quello di Chudov o «del miracolo» e quello di Voznesensky o «dell'Ascensione», risalenti al XIV secolo - e una chiesa che furono distrutti durante gli anni '30. Questo avverrebbe abbattendo un edificio adibito a scopi amministrativi e restaurerebbe il volto originale di una parte del Cremlino, che è il cuore non solo storico ma anche spirituale della capitale russa.Putin ha sottolineato tuttavia che il progetto può essere attuato solo dopo il placet dell'opinione pubblica e con il via libera dell'Unesco, sotto la cui tutela si trova appunto il Cremlino.

Tertulliano: «Diventiamo di più quanto più siamo mietuti da voi. Ringraziamo quando ci condannate»

06-08-2014

«Volentieri vivo, ma l'amore della vita non mi induce ad avere paura della morte. Perchè niente è più prezioso della vita eterna, che è l'immortalità dell'anima che in questa vita ha vissuto bene» (Apollonio)

Quando il capo del Paese più potente del mondo diceva al mondo che l’aborto è davvero un male assoluto

06-08-2014

Nel 1983, il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan fece quello che nessun presidente ha mai fatto. Prese carta e penna per documentare al mondo la sua netta contrarietà all'aborto. Uomini politici così ne nascono di rado. Ricordarlo a 10 anni dalla scomparsa di Reagan è importante. Lo facciamo con alcune parole sue.

«Essere padri è grandioso», un altro spot pro famiglia. Sarà  pure marketing, ma il messaggio non è male

05-08-2014

La pubblicità riscopre la famiglia tradizionale? Dopo la Coca Cola e altri brand famosi, aumentano gli spot con al centro un nucleo familiare numeroso e soprattutto che parlano del fascino, dell'avventura quotidiana di essere madri e padri. «Being a dad is awesome», fare il papà è grandioso dice lo spot dei prodotti per la colazione Cheerios. Che dietro non ci sia una sincera convinzione ma un'oculata strategia di marketing, alla fine è secondario. E' già un segno che il marketing prenda atto della forza di una realtà che qualcuno pensava, o sperava, fosse ormai un residuo del passato.

In Inghilterra più di un sacerdote su dieci è un ex anglicano. Cresce la forza di attrazione di Roma

05-08-2014

Abbiamo parlato recentemente della profezia di sant'Edoardo il Confessore e dei segni di un avvicendamento in corso tra Chiesa cattolica e «Chiesa» anglicana, come principale presenza cristiana nel Regno Unito.Il Tablet, storico settimanale del cattolicesimo progressista, fornisce alcuni dati interessanti: su 3.000 sacerdoti diocesani in attività in Inghilterra e Galles, ben 389 sono ex sacerdoti anglicani, più di uno su dieci. E 87 fanno parte dell'ordinariato di Nostra Signora di Walsingham creato da Benedetto XVI. Secondo Linda Woodhead, sociologa delle religioni della Lancaster University, questo trasbordo di clero (a cui corrispondono migliaia di laici convertiti) è iniziato nel 1994, dopo l'introduzione del sacerdozio femminile fra gli anglicani ed è andato avanti fino a oggi. I vescovo inglesi hanno coperto intelligentemente lo stipendio degli ex sacerdoti per i primi tre anni - il primo anno al 100%, il terzo al 75% - facilitando il loro cambio di vita spesso traumatico anche dal punto di vista materiale, dal momento che tutti hanno dovuto essere ordinati, dopo alcuni anni di studio e di verifica vocazionale.Per la Chiesa cattolica inglese è stata una iniezione di vocazioni e di nuova linfa, contando il fervore che accompagna molti neofiti.

Le scimmie dattilografe che scrivono sonetti «per puro caso» dimostrano solo che Dio esiste e il caso no

05-08-2014

Se ad una scimmia dattilografa capita di battere un sonetto di Shakespeare è una coincidenza. Perchè il suo battere inconsapevole ha incrociato una disposizione che era già stata costruita da una mente, quella di Shakespeare. E anche se la scimmia producesse un poema originale, avrebbe solo battuto inconsapevolmente combinazioni di lettere che coincidono con parole già create dalle menti di coloro che hanno inventato quel linguaggio (codice). Per questa ragione, le menti sono in grado d'interpretare, cioè assegnano un senso ad una successione che alla scimmia non dice nulla.

C’è un amore più grande di chi dà  la vita dopo uno stupro? La storia di Robyn e Adriel

05-08-2014

Una giovane rimasta incinta per una violenza racconta la sua vita dopo la decisione di non abortire: «Prima volevo solo sparire, ma quando nacque lui cambiò tutto»

Quando Mazzini scriveva ai Massoni siciliani: il Papato è incompatibile con il trionfo della vostra istituzione

04-08-2014

«Voi volete la luce per tutti. Voi dunque volete abolire il monopolio della luce e della scienza in un solo individuo. Il Grande Architetto dell'Universo non ha vicarii in terra, se non quelli che piú lavorano colsagrificio all'edificazione del suo Tempio».

Arcus, la fondazione pro LGBT che finanzia i cattolici del dissenso per fare lobby al Sinodo sulla famiglia

04-08-2014

Una donazione di quasi 200mila dollari per fare azione di lobby e/o contrastare a livello mediatico il magistero della Chiesa in tema di omosessualità in occasine del prossimo Sinodo sulla famiglia. E quella fatta lo scorso marzo dalla Arcus Foundation - potente e munifica fondazione statunitense che promuove l'agenda LGBT, guidata da un ex membro dello staff della Casa Bianca di Obama - a Dignity Usa, rumoroso gruppo di cattolici del dissenso.Secondo Arcus, che possiede un capitale di oltre 170 milioni di dollari, la donazione fa parte di un tentativo di coinvolgere «leader religiosi culturalmente aperti che possono usare la loro influenza per allontanare l'opinione pubblica dai pregiudizi».Di fatto alla presentazione poche settimane fa del documento preparatorio del Sinodo, la portavoce di Dignity Usa, Marianne Duddy-Burke, ha fatto immediatamente sentire la sua voce, ripresa dai media, denunciando la sclerotizzazione delle posizioni della Chiesa sull'omosessualità ecc.Arcus, nella sua azione lobbystica e di disturbo, ha finanziato negli ultimi anni la Equally Blessed Coalition, federazione di quattro sigle di cattolici del dissenso fattisi strumento della lobby LGBT (Call To Action, DignityUSA, Fortunate Families, and New Ways Ministry ) ma anche istituzioni come la Fairfield University, università dei gesuiti in Connecticut.In vista dell'Incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Philadelphia nel 2015, la Equally Blessed sta cercando famiglie che partecipino all'appuntamento e che si facciano portavoce dell'accoglienza di lesbiche gay e trans.

I magi non sono una favola. Scola va a Colonia per l’850° anniversario del loro «furto» da Milano

04-08-2014

Il cardinale Angelo Scola rappresenterà papa Francesco alla celebrazione dell'850° anniversario della traslazione, sarebbe meglio dire furto, delle reliquie dei Re Magi da Milano a Colonia, in Germania, che si svolgerà il 28 settembre prossimo. Ecco perchè la loro storia tocca così da vicino la città di sant'Ambrogio e di sant'Eustorgio.

Crescono in Europa gli atti vandalici contro le Chiese: non solo teppismo, anche satanismo giovanile

04-08-2014

Tra le realtà austriache più interessanti degli ultimi anni va annoverato sicuramente l'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa. Fondato a Vienna dalla professoressa Gudrun Kugler nel 2006 con l'obiettivo di monitorare sistematicamente, avvalendosi di un apposito centro di archivio e documentazione, i vari tipi di persecuzione che incontrano i credenti nel Vecchio Continente pubblicamente oramai apostata dalle proprie radici religiose, ogni anno stampa un Rapporto che raccoglie in ordine cronologico tutti i casi di cui si ha notizia, denunciati dalle vittime o comunque testimoniati da terzi. L'ultimo è stato presentato proprio nelle scorse settimane e ha fatto registrare, cifre alla mano, un significativo aumento dell'emergenza 'cristianofobica' certificata. Se nel 2012 erano stati infatti 133 gli episodi accertati, l'anno scorso la cifra è quasi raddoppiata, balzando a 241.

La teoria neo-darwiniana non puà spiegare la nascita del linguaggio. I luminari ammettono l’impasse

01-08-2014

«Negli ultimi 40 anni abbiamo assistito a un'esplosione di ricerche su questo tema e alla sensazione diffusa di aver compiuto sensibili progressi in merito. Noi siamo convinti invece che la ricchezza di idee proposte sia accompagnata da una scarsità di evidenze e, sostanzialmente, da nessuna spiegazione di come e perchè si siano evolute le capacità di rappresentazione e quelle computazionali del nostro linguaggio».Questa la posizione - molto netta - espressa da alcuni dei più autorevoli esperti di linguaggio e di evoluzione al mondo, a partire da Noam Chomsky e Ian Tattersall, per continuare con il grande genetista di Harvard Richard Lewontin, i linguisti Robert Berwick e Jeffrey Watumull, gli esperti di comunicazione animale Michael J. Ryan e Marc Hauser, lo studioso di apprendimento del linguaggio Charles Yang.

Il «Los von Rom» della Chiesa basca e un vescovo che non si lascia intimorire: Josè Ignacio Munilla

01-08-2014

Come tradurre il luterano «Los von Rom» in lingua euskara? Poco se ne parla della gravissima crisi del cattolicesimo basco, un tempo vibrante e fecondo e oggi non solo spolpato da una secolarizzazione brutale, ma attraversato da fortissime tensioni antiromane e intorbidato dalla confusione dottrinale.Per cercare di porre rimedio a una situazione che a molti sembrava ormai irrecuperabile, nel 2009 Benedetto XVI nominò come vescovo di San Sebastiàn Josè Ignacio Munilla, uno dei più giovani e promettenti vescovi spagnoli, classe 1961, già pastore della diocesi di Palencia. Di magistero solidissimo, dal tratto pastorale moderato ma deciso, portato al lavoro con i giovani, dinamico e orientato alla Nuove evangelizzazione, Munilla è oltretutto nativo di San Sebastiàn, la sua lingua madre è l'euskara, il basco.Quando fece il suo ingresso in diocesi, come benvenuto ricevette una lettera firmata da 131 sacerdoti, tra cui tutti gli arcipreti e 85 dei 110 parroci della diocesi, che lamentavano come il nuovo vescovo «non fosse in alcun modo la persona adatta per svolgere il ministero episcopale nella nostra diocesi». Oltre a un seguito di dimissioni di preti e laici da consigli pastorali e da incarichi di curia. L'accusa verso di lui era in sostanza di essere troppo conservatore e troppo nazionalista, un agente del Vaticano mandato per normalizzazione la Chiesa «indipendentista» basca. Munilla però non si è lasciato intimorire e, affrontando di petto anche i settori ecclesiali ultrà, ha affermato la sua autorità con numerosi successi, anche se non è riuscito a placare la rivolta.E' di pochi giorni fa la notizia di una nuova lettera aperta firmata da ben 96 sacerdoti, che tornano ad accusarlo di comportamenti autoritari - ovvero in linea con Roma - tra cui l'aver dato troppo spazio alla lingua spagnola rispetto all'euskara (sic) e di attuare una pastorale non al passo con i tempi, ovvero di conservare uno stile cattolico nel ministero e di essere troppo ligio alla tradizione della Chiesa.

La cristianofobia non va in vacanza. «Aiuto alla Chiesa che soffre» aiuta a non dimenticarlo

01-08-2014

Inizia l'agosto del mare e della montagna, dei laghi e della campagna, delle crocere e dei viaggi all'estero. Ma le gravissime difficoltà e le sofferenze della Chiesa e dei nostri fratelli nella fede non conoscono il break estivo.Per questo anche quest'anno la benemerita fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre c'invita a dedicare un po' del nostro tempo libero per conoscere in maniera più approfondita la realtà della persecuzione cristiana e ad ascoltare le testimonianze dei tanti che soffrono a causa della loro fede in Cristo.A tale scopo, ACS ha organizzato diverse giornate di predicazione, anche in tante località di villeggiatura italiane. Forse uno di questi appuntamenti è vicino al nostro luogo di vacanza. E allora perchè non dedicare un'ora alla Chiesa perseguitata?

«Mai senza mia figlia». In un film tutti i rischi e spesso il dramma dei matrimoni misti con i musulmani

01-08-2014

«Mai senza mia figlia!» è un film del 1991. Nella trama Betty, una madre del Michigan, nel 1984 viene condotta in Iran dal marito Sayed insieme alla loro figlioletta con l'intenzione di incontrare i suoceri. La donna si trova immediatamente coinvolta all'interno di una cultura sconosciuta per lei difficilmente comprensibile e, quando giunge il momento di ripartire per gli Stati Uniti, apprende dalla voce del consorte una notizia sconcertante: Sayed ha progettato di restare in Iran con lei e la figlia, volendo che questa cresca come una musulmana. Diretto dal regista Brian Gilbert sulla scorta del romanzo autobiografico di Betty Mahmoody, il film, anche se non è di eccelsa fattura, resta però attualissimo sui rischi dei matrimoni misti, con persone di fede islamica. Da vedere e riflettere. Con un pensiero anche al caso, seppur diverso, di Meriam.

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