Quando si vuole escludere Dio dall'orizzonte delle ipotesi ragionevoli per spiegare la complessità del reale, si ricorre al "caso". Ma basta un po' di buon senso e qualche calcolo per dimostrare quanto sia irragionevole questa operazione. |
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DATAZIONE DEI VANGELI/1
Categoria: Vangelo |
Chi nega la credibilità storica dei Vangeli sostiene che sono stati composti molti decenni dopo la morte di Cristo, quando i testimoni oculari dei fatti ivi narrati erano ormai scomparsi e nessuno avrebbe potuto così smentirli. Eppure, ci sono prove che affermano che anche il Vangelo di san Giovanni, l'ultimo, è stato scritto in epoca antichissima.
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PRIMATO DI PIETRO/1
Categoria: Chiesa |
Come è noto, il ruolo del Romano Pontefice quale Capo visibile della Chiesa universale, è contestato, sebbene con motivazioni assai diverse tra loro, dalle confessioni cristiane non cattoliche. Secondo queste ultime, in origine il Vescovo di Roma non avrebbe avuto potere di governo e di giurisdizione sulla Chiesa universale. Ma la storia sembra dimostrare il contrario. Fin dal primo secolo... |
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Uno dei più grandi scienziati del secolo scorso, Fred Hoyle, astronomo e matematico di riconosciuta fama mondiale, denunciava l'irrazionalità del ricorso al "caso" per spiegare la complessità del mondo che ci circonda. Quando si ricorre al caso, diceva, si esce semplicemente dalla ragione. |
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DATAZIONE DEI VANGELI/2
Categoria: Vangelo |
Sono molte le prove che dimostrano come i Vangeli furono scritti in epoca molto vicina ai fatti che raccontanto. Quando i testimoni oculari, ancora vivi, potevano smentire: cosa che non accadde! Questa riguarda il Vangelo di Marco. Che negli anni Sessanta del primo secolo era conosciuto anche dai pagani. Vediamola! |
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