Sabato 04 Aprile 2026

Chiesa

Ex preside del principale seminario anglicano di Oxford diventa cattolico

Robin Ward, studioso di patristica che ha formato generazioni presso la St. Stephen's House di Oxford, afferma ora di «gioire senza rimpianti o esitazioni»

Ex preside del principale seminario anglicano di Oxford diventa cattolico

Robin Ward - (Facebook)

Che la Chiesa anglicana versi in una condizione di crisi ormai è qualcosa di risaputo. Risale a pochi giorni fa, solamente per dire l’ultima, la notizia della clamorosa decisione del Sinodo Generale - l’organo che guida la Chiesa d’Inghilterra – di non procedere alla benedizione delle coppie omosessuali: troppe le tensioni, troppi gli attriti, soprattutto troppi i rischi di frammentazioni ed emorragie ulteriori rispetto a quelle, già molto dolorose, verificatesi negli ultimi anni. Il riferimento è qui non solo ai fedeli, ma anche ai sacerdoti che hanno deciso di fare le valigie e diventare cattolici. Non sono affatto casi così rari.

Un report pubblicato lo scorso novembre mostra che, dal 1992, circa 700 tra sacerdoti e religiosi della Chiesa d'Inghilterra, della Chiesa del Galles e della Chiesa Episcopale Scozzese sono stati accolti nella Chiesa cattolica. La faccenda è talmente seria che un terzo dei nuovi preti cattolici inglesi oggi sono anglicani convertiti. Al punto che già si parla della possibilità, che avrebbe oggettivamente del clamoroso, del sorpasso dei cattolici sugli anglicani. Per la verità già nel 2020 un sondaggio condotto su 3.000 londinesi aveva registrato come quanti si dichiarano cattolici (35%) superino quelli che si dichiarano anglicani (33%).

In tutto ciò, le notizie di abbandoni dal fronte anglicano non solo continuano ma riguardano anche figure eccellenti. L’ultima riguarda Robin Ward, nome che in Italia potrà non dire molto ma estremamente significativo. Classe 1966, Ward è infatti una figura tutt’altro che secondaria: ordinato sacerdote della Chiesa d’Inghilterra nel 1992, ha prestato servizio in diverse parrocchie come vice curato, vicario parrocchiale e cappellano di un ente sanitario. Nel 2004 è stato poi nominato canonico onorario della Cattedrale di Rochester e ha rappresentato quella diocesi al succitato Sinodo Generale.

Non è finita. Ward per ben 19 anni – in pratica dal 2006 fino allo scorso anno – ha rivestito la prestigiosa carica di direttore della St. Stephen's House, a tanti inglesi nota come «Staggers», vale a dire il principale seminario anglicano di Oxford. Parliamo insomma di una figura di primo piano della Chiesa d’Inghilterra; questo fino a pochi giorni fa. Lo scorso 14 febbraio, infatti, Ward è stato accolto nella Chiesa cattolica presso l'abbazia benedettina di St. Michael a Farnborough, dal suo abate, Dom Cuthbert Brogan. Nessuna indiscrezione o notizia non verificata: è stato lui stesso a dare notizia di questo evento attraverso i suoi canali social, condividendo l'immagine che accompagna questo articolo.

«Signo te signo crucis, et confirmo te chrismate salutis - con nove parole, ho ricevuto il sigillo dello Spirito Santo nel sacramento della confermazione e il sigillo per completare un viaggio iniziato circa 40 anni fa nella città di Oxford, dove ho trascorso la maggior parte della mia vita adulta», ha raccontato il neo convertito al National Catholic Register. Testata che ha ricostruito la storia di Ward, il quale è diventato cattolico al termine d’un lungo percorso iniziato proprio guidando l’influente seminario anglicano, esperienza che ripetute volte lo ha portato a misurarsi con un aspetto fondamentale.

Guidare un seminario significa infatti proporre agli studenti tre domande semplici ed enormi al tempo stesso: «Chi è Gesù Cristo? Cos'è un sacerdote? Cos'è la Chiesa?». Ebbene, è proprio misurandosi con questi quesiti che Robin Ward ha iniziato il suo percorso di conversione. È stata per l'esattezza proprio la risposta che lui, per il suo ruolo, era tenuto a dare all’ultima domanda - «Cos'è la Chiesa?» - a risultare ai suoi occhi «sempre meno soddisfacente e che questo stava diventando sempre più evidente non solo a me, ma anche ai miei studenti, passati e presenti». Non è insomma azzardato dire che Robin Ward sia diventato cattolico perché, semplicemente, era stanco di mentire: ai suoi studenti e a sé stesso. Benvenuto a casa, reverendo (Foto: Facebook, Robin Ward)

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