martedì 26 maggio 2020
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NEWS 1 dicembre 2016    
Divieto di Comunione in peccato grave, Sarah: «Il Papa non puà sciogliere questa legge divina»

da «Il bene vincerà»

 

Come riporta il portale web in lingua tedesca Kath.net, in un’intervista concessa al settimanale francese Homme Nouveau, il cardinale Robert Sarah esterna la propria preoccupazione per la grande confusione che regna nel mondo cattolico, persino tra i Vescovi, riguardo alla dottrina della Chiesa.

Il cardinale si sente chiamato in causa in qualità di Prefetto della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti, poiché l’attuale disorientamento coinvolge tre sacramenti: il Matrimonio, la Penitenza e l’Eucaristia. Secondo il cardinale, la confusione che viviamo attinge la sua linfa nella mancanza di formazione che riguarda purtroppo i suoi stessi confratelli nell’episcopato.

Sarah tiene a sottolineare che ogni Vescovo, se stesso in primis, è legato alla dottrina del matrimonio monogamico indissolubile, che Cristo ha riportato alla sua forma originaria e nel quale risiede il bene dell’uomo, della donna e dei figli.

Questa verità non può che avere delle conseguenze riguardo alla possibilità di accostarsi alla Santa Comunione: «La Chiesa intera ha sempre tenuto fermo sul fatto che non si può ricevere la Comunione quando si è consapevoli di aver commesso un peccato grave, principio che è stato confermato definitivamente dall’enciclica Ecclesia de Eucharistia di San Giovanni Paolo II». Ed il Cardinale Prefetto aggiunge: «Neanche un Papa può sciogliere da questa legge divina».

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