lunedì 10 agosto 2020
  • 0
NEWS 7 aprile 2016    
Ecco tutti i buoni e semplici motivi per recitare la coroncina della Divina Misericordia

1. Lo chiede Gesù

Gesù è apparso a Santa Maria Faustina Kowalska, religiosa polacca (1905-1938), e le ha chiesto di far conoscere la Misericordia divina attraverso tre mezzi:

a). L’immagine con l’iscrizione: “Gesù, confido in Te”.

Ha detto Gesù: “Prometto che l’anima che venererà quest’immagine non perirà” (Diario di Santa Faustina, # 48).

b). La festa della Divina Misericordia, la domenica dopo Pasqua (quest’anno il 3 aprile).

Ha detto Gesù: “Desidero che la Festa della Misericordia sia di riparo e di rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori… L’anima che si accosta alla confessione ed alla Santa Comunione riceve il perdono totale delle colpe e delle pene” (Idem, # 699).

c). Una preghiera che Egli ha dettato, chiamata “Coroncina della Divina Misericordia”.


2. Si ottengono grazie straordinarie

Gesù ha detto: “Oh! Che grandi grazie concederò alle anime che reciteranno questa coroncina: le viscere della Mia Misericordia s’inteneriscono per coloro che recitano la coroncina” (Diario di Santa Faustina, # 848).

Ha detto anche: “Anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla mia infinita Misericordia” (Idem, # 687).

Ha quindi promesso: “Nell’ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina, oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l’agonizzante lo stesso perdono” (Idem, # 811)

 

Acquista il timone

 

Acquista la versione cartacea

Riceverai direttamente a casa tua il mensile di formazione e informazione apologetica, fede e ragione per non perdere la rotta

Acquista la versione digitale.

Se desideri leggere Il Timone direttamente dal tuo PC, da tablet o da smartphone. Articoli brevi e di facile lettura, per conoscere la verità dei fatti e capire la realtà.

 

Resta sempre aggiornato, scarica la nostra App: