domenica 26 maggio 2019
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NEWS 25 luglio 2016    
Un cattolico eletto per la prima volta nel parlamento del sempre più infido e violento Bangladesh

di Sumon Corraya

 

Jewel Areng, un cattolico di etnia garo, è stato eletto in Parlamento nella tornata elettorale straordinaria per la circoscrizione di Mymensingh-1, nella parte centro-settentrionale del Bangladesh. Egli è il più giovane deputato e anche l’unico di fede cattolica, su un totale di 350 parlamentari. L’uomo è un esponente dell’Awami League, il partito di governo, ed è il figlio Promod Mankin, ex Ministro del welfare sociale, deceduto in seguito ad una lunga malattia. Subito dopo l’elezione, la Chiesa cattolica locale ha gioito per la sua vittoria. Ad AsiaNews mons. Ponen Paul Kubi csc, vescovo di Mymensingh, riporta che tutti i cristiani hanno appoggiato la candidatura di Jewel e ora pregano affinchè “egli serva la popolazione in modo altruistico”.

Lo scorso 18 luglio il politico ha raccolto un totale di 170.204 voti, staccando di netto la sfidante musulmana Selina Khatun, che si è fermata a 14.338 preferenze. Il seggio elettorale di Mymensingh-1 era rimasto vacante dopo la morte del padre, che lì era stato eletto per quattro mandati consecutivi.

L’anziano genitore era molto stimato dalla popolazione locale, in maggioranza musulmana, che ha premiato il figlio. Anche i cristiani si sono impegnati per la sua elezione e hanno perorato la sua causa davanti alla premier Sheikh Hasina, leader dello stesso partito.

Nirmol Rozario, segretario generale della Bangladesh Christian Association (Bca), riferisce di aver “raccolto circa 500mila taka bangladeshi (5.800 euro) per la campagna elettorale. Abbiamo scritto una lettera alla premier, chiedendole di appoggiare la candidatura di Jewel Areng. Ora siamo molto felici della sua vittoria e ci aspettiamo che segua gli ideali del padre e ami allo stesso modo la sua gente”.

Appena appreso della vittoria, mons. Kubi ha chiamato di persona il nuovo deputato. Il vescovo racconta la telefonata: “Mi sono congratulato e gli ho detto che spero che anche lui – come suo padre – venga con regolarità a messa, oltre a fare attività politica”.

In un Paese martoriato dagli attacchi degli estremisti islamici e dei fondamentalisti che perseguitano i membri delle minoranze religiose, ora il vescovo spera “che il nuovo leader aiuti la nostra minuscola comunità cristiana nel compimento delle sue funzioni”.

In Bangladesh vivono circa 165 milioni di abitanti, di cui il 90% professa la fede islamica. L’8% della popolazione è indù, il restante buddista e cristiano (lo 0,4%, cioè circa 600mila persone). In tutto il Paese si contano 45 gruppi etnici e la metà dei fedeli cristiani appartiene a comunità indigene.

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