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Le milizie paramilitari del radicalismo indù vogliono convertire 4mila famiglie cristiane. Il 25 dicembre
NEWS 11 Dicembre 2014    

Le milizie paramilitari del radicalismo indù vogliono convertire 4mila famiglie cristiane. Il 25 dicembre

di Santosh Digal

 

La Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss), gruppo paramilitare radicale indù, promette di convertire all'induismo circa 4mila famiglie cristiane e 1.000 famiglie musulmane il prossimo 25 dicembre, ad Aligarh (Uttar Pradesh). I militanti chiamano il progetto ghar wapsi, "ritorno a casa", e affermano che sarà "il più grande mai avvenuto". Se dovesse davvero avvenire, si tratterebbe del quarto accaduto in meno di tre mesi, e sempre in Uttar Pradesh. All'evento dovrebbero partecipare anche alcune personalità del Bharatiya Janata Party (Bjp), partito ultranazionalista indù alla guida del governo centrale dell'India.

P. Francis Arackal, sacerdote domenicano e direttore del Dipartimento delle comunicazioni del St. Joseph's College di Bangalore, minimizza il piano annunciato dal gruppo fondamentalista: "La Rss afferma di sostenere la cultura dell'India e la religione indù, ma in realtà non ne ha compreso la vera essenza. Non mi meraviglio che ricorrano a conversioni a buon mercato".

"Abbiamo scelto Aligarh – ha spiegato Rajeshwar Singh, direttore regionale della Rss – perché è giunto il momento di strappare la città indù dalle mani dei musulmani. è una città di coraggiosi Rajput e sui resti dei loro templi sono stati costruite istituzioni islamiche".

"Il Natale – ha aggiunto Singh – è stato scelto come giorno per la conversione perché è l'evento è shakti pariksha [una 'prova di forza', ndr] per entrambe le religioni. Se la loro fede è migliore, possono fermarsi. È un test per entrambi. Se vengono da noi a Natale, è la più grande rinuncia alla loro religione".

Secondo il sacerdote, la proposta della Rss è "una cospirazione politica in vista delle elezioni statali in Uttar Pradesh del 2016. È un trucco per 'distogliere l'attenzione' e nascondere tutti gli sbagli e le violenze di natura religiosa avvenuti in India" per mano dei fondamentalisti indù.