giovedì 29 febbraio 2024
  • 0
   
il Timone N. 31 di Marzo 2004

Alla fine, la Redenzione

Perché Cristo ha sofferto ed è morto in croce per noi? Per una malsana forma di esibizionismo o di autolesionismo, oppure per fatalità?
Non poteva forse agire diversamente? In fondo, qualcuno (leggi: i capi del popolo, il cattivo ladrone) aveva buttato lì l’idea: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso» (Lc 23,39).
La risposta data da san Paolo ricorda che “Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture” (1 Cor 15,3), compiendo in particolare la profezia del Servo sofferente di cui parla il profeta Isaia (42-53).
È quanto emerge anche dalle parole ispirate dallo Spirito Santo a s. Caterina da Siena: «Per questo, Io, altezza infinita, mi unii con la bassez...
Per leggere l’articolo integrale, acquista il Timone di Marzo.
Acquista una copia de il Timone in formato cartaceo.
CARTACEO
Acquista una copia de il Timone in formato digitale.