Le aziende salutano le politiche «inclusive» l’ideologia del «moralismo protestante» va in crisi. Le analisi del sociologo Eric Kaufmann e del politologo Alexandre del Valle
Il vento sembra cambiato. Nonostante l’enorme potere economico e di condizionamento di chi la sostiene e promuove, l’ideologia woke – che sostanzialmente è l’evoluzione, in peggio, del politicamente corretto – sembra oggi in crisi. L’«inclusione» non risulta infatti più un paradigma così apprezzato e, a sorpresa, perfino nel mondo delle imprese le politiche che la sostengono paiono sempre meno attrattive.
Sulle pagine del Timone di Gennaio, basandosi su studi e statistiche inoppugnabili, la giornalista Lorenza Formicola firma un lungo approfondimento sull’ascesa e sul declino e, infine, sulla crisi di un’ideologia che, di fatto, «moralismo protestante». Arricchiscono l’articolo le dichiarazioni di due esperti internazionali, il sociologo Eric Kaufmann e il politologo Alexandre del Valle.
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