venerdì 23 febbraio 2024
  • 0
di Stefano Biavaschi
il Timone N. 100 di Febbraio 2011

Il destino degli infami

 

 

È singolare notare che, tra i vari personaggi del Vangelo, coloro che hanno perseguito un comportamento infame contro Cristo o gli apostoli hanno concluso la loro vita con un destino da disperati. Tipico è l’esempio di Giuda Iscariota, di cui l’evangelista Matteo riporta: «Ed egli, gettate le monete d’argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi».
Meno noto il destino di Erode il Grande, colui che ordinò la strage degli innocenti, e che però conosciamo attraverso lo storico Giuseppe Flavio (37- 100 dC): «Erode fu colpito da una gravissima malattia con cui Dio fece giustizia dei delitti da lui commessi: era un fuoco lieve, il cui calore esterno non dava...
Per leggere l’articolo integrale, acquista il Timone di Febbraio.
Acquista una copia de il Timone in formato cartaceo.
CARTACEO
Acquista una copia de il Timone in formato digitale.