domenica 16 gennaio 2022
  • 0
di Laura Boccenti
il Timone N. 32 di Aprile 2004

Il fine dell’uomo e la virtù

 

 

 

 

La virtù, oggi intesa riduttivamente, è la capacità di orientare l’agire umano verso l’eccellenza morale e la felicità.

 

 

La parola «virtù» sta scomparendo dal linguaggio comune. Nelle poche occasioni in cui se ne parla viene perlopiù intesa secondo due accezioni pericolosamente riduttive, una «soprannaturalistica» e una «naturalistica».
L’uso «soprannaturalista» del termine nasce dalla svalutazione della dimensione naturale della vita, che viene concepita come qualcosa di separato e impenetrabile dai valori spirituali; da questa riduzione deriva un...
Per leggere l’articolo integrale, acquista il Timone di Aprile.
Acquista una copia de il Timone in formato cartaceo.
CARTACEO
Acquista una copia de il Timone in formato digitale.