venerdì 30 ottobre 2020
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di Marco Guerra
il Timone N. 189 di Novembre 2019
Mirko, periferico centrato in Cristo

Si dice che chi è stato grande nel peccato poi, quando cambia stile di vita, lo diventa anche nella santità. Una regola per chi non conosce, nel bene e nel male, mezze misure e che viene pienamente confermata dalla storia di Mirko Frezza, 41 anni, attore romano divenuto noto con il suo ruolo nella serie del commissario Rocco Schiavone, che lo ha lanciato anche sul grande schermo con parti quasi sempre da cattivo in Una vita spericolata, Fratelli di Sangue e almeno altri quattro film girati dal 2015 ad oggi.

Prima di diventare il cattivissimo del cinema non è stato da meno nella vita reale. Mirko infatti per oltre 20 anni è stato un ragazzaccio della periferia est di Roma – La Rustica, una delle più degradate – che ha accumulato diversi reati, tra i quali il piccolo spaccio, che lo hanno portato in carcere per un lungo periodo della sua vita, almeno 8 anni. Il riscatto arriva insieme alla conquista di…

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