giovedì 13 maggio 2021
  • 0
NEWS 25 aprile 2017    

A volte si spera che siano fake news. Prendi per esempio mons. Scicluna e la pillola abortiva…

di Andrea Mondinelli
su «Cultura Cattolica»

 

Ormai non ci si può più sorprendere di nulla, ormai molti vescovi hanno abbandonato completamente la giusta battaglia e sono passati sull’altra sponda, molto spesso in tutti i sensi…
Basta leggere le dichiarazioni del vescovo di Malta, mons. Scicluna, riguardo alla pillola del giorno dopo: al confronto Ponzio Pilato era un vero e proprio dilettante.

«Non è il mio ruolo chiarire quali pillole siano buone e quali no. Il ruolo dell’arcivescovo non è di rimpiazzare la scienza»

Per la precisione sta parlando della mortifera pillola del giorno dopo di cui non condanna l’uso. Per bacco, basta usarla leggendo attentamente il “bugiardino”!

«Se si deve usare un contraccettivo, si stia attenti ad usarne uno che non uccide la vita», «bisogna ricordare che la Chiesa ne ha sempre discusso in un contesto di matrimonio, per cui bisogna tener presente che stiamo parlando di sesso all’interno di un matrimonio».


Se si deve usare un contraccettivo, allora solo tra marito e moglie? Ma quando mai! Ho l’impressione che molti vescovi ragionino tenendo in testa il preservativo per impedire a se stessi il fecondo uso della ragione…

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia!