sabato 05 dicembre 2020
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NEWS 7 maggio 2014    
Accanto al Papa in Terra Santa ci sarà  il patriarca di Gerusalemme. Un «peccato storico» per Hezbollah
Il patriarca maronita Beshara Rai denuncia una campagna «vergognosa» che mira a dissuaderlo dall’accompagnare Papa Francesco nel suo viaggio pastorale ad Amman, in Giordania, nonché a Gerusalemme e a Betlemme, in Terra Santa, in programma dal 24 al 26 maggio. Ne sono protagonisti due giornali vicini al partito islamista sciita libanese Hezbollah e al regime siriano (da sempre grande sponsor di Hezbollah e nemico della sovranità libanese), che hanno bollato la prevista presenza a Gerusalemme del patriarca accanto a papa Francesco come un «peccato storico». Ma è impensabile che il patriarca non accolga il pontefice che arriva nella sua diocesi.

La Chiesa maronita è la maggiore comunità cattolica dell’Oriente; conta due distinte arcidiocesi tra Israele, i territori palestinesi autonomi e la Giordania. La prima, che è un vicariato patriarcale, comprende Gerusalemme, la Palestina e la Giordania; la seconda copre il territorio dello Stato di Israele, secondo le frontiere precedenti il 1967. Ora, per il Libano Israele è uno Stato nemico, e quindi ‒ anche senza in questo caso appoggiarsi (ancora) alla consueta retorica anti-israeliana che lo contraddistingue ‒ Hezbollah giudica l’avvenimento come offensivo applicando una logica politica che però è assolutamente diversa, anzi contraria alle ragioni e alle dinamiche spirituali e pastorali in base alle quali è stato predisposto il programma della visita pontificia.
 
Alcune precisazioni sulla vicenda sono state fornite dal vicario generale del Patriarcato maronita, mons. Boulos Sayah, già vescovo in Terra Santa, il quale ha chiarito che il patriarca «andrà a Gerusalemme solo per accogliere il Papa» e che, senza tale occasione, non lo avrebbe fatto.
Mons. Sayah aggiunge poi che la campagna propagandistica già scatenata contro la visita di Francesco «non è in buona fede», evidenziando che il patriarca non passerà da un aeroporto israeliano, ma che si recherà prima ad Amman, città dalla quale comincerà il viaggio papale, per poi raggiungere con un bus Betlemme e quindi Gerusalemme. Il Papa, invece, da Amman prederà l'aereo per Israele. Dopo la partenza del Papa, il patriarca Rai si recherà allora la Galilea, in particolare a Nazaret e ad Haifa, per visitare le parrocchie e la popolazione maronita, «come è suo dovere fare. D’altro canto, è ciò che fa regolarmente il vescovo maronita che guida la diocesi, senza che nessuno ci trovi da ridire».

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