domenica 27 novembre 2022
  • 0
NEWS 17 Giugno 2022    di Lorenzo Bertocchi

Caro Mancuso, il cristianesimo è hard su tutto (non solo sul sesso). Te ne accorgi ora?

«Solo quando un amore è casto, è veramente amore». Lo dice la Santa Sede nel documento Itinerari Catecumenali per la vita matrimoniale, a cura del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, novanta e passa pagine di orientamento per la preparazione al sacramento del matrimonio presentato qualche giorno fa.

Ciò che i mass media hanno riportato è semplicemente che la Chiesa continua a dire «no al sesso fuori dal matrimonio», delle altre pagine del documento non è riportato quasi niente. Ma effettivamente la notizia è questa: «La castità, in ultima analisi, insegna, in ogni stato di vita, ad essere fedeli alla verità del proprio amore».

«Non deve mai mancare», recita ancora il documento, «il coraggio alla Chiesa di proporre la preziosa virtù della castità, per quanto ciò sia ormai in diretto contrasto con la mentalità comune».

Il “teologo” Vito Mancuso dalle colonne de La Stampa però dice che la fissa della Chiesa su questa cosa della castità prematrimoniale è un problema di non saper stare al passo coi tempi. Perché, scrive, tutte le religioni «si sono formate in epoche assai lontane in cui la struttura sociale era molto diversa rispetto a oggi». E «oggi al matrimonio si arriva molto più avanti nell’età, almeno a trenta, più volte a quaranta, e soprattutto con altre attese».

Insomma, par di capire dalle righe di Mancuso, arrivare a trenta, quarant’anni, tenendo duro, evitando di cadere qua e là, non è mica umano. Anzi, secondo il “teologo”, il vero «catecumenato» dovrebbe comprendere anche un po’ di esercizio sessuale, per favorire la compenetrazione delle anime.

Di compenetrazione in compenetrazione, il cammino verso l’amore che sgorga dalla penna del “teologo” è certamente al passo con i tempi, un po’ meno al passo di san Paolo che scriveva ai Corinzi «Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?». (1 Cor 6, 18-19)

Gesù poi ricordava: «‘Non commettere adulterio.’ Ma io vi dico che chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore».

Quando i suoi discepoli non comprendevano la durezza delle parole del Maestro, si lamentavano dicendo «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Alcuni restavano smarriti e se ne andavano. «Volete andarvene anche voi?», domandava allora Gesù ai rimasti.

La proposta è dura, certamente, ma si può scegliere la via di Mancuso, più facile e di pronto godimento (a proposito, Mancuso va o resta?). Le parole di Gesù però, disse l’apostolo Pietro, sono «parole di vita eterna», quelle del “teologo” sono solo al passo coi tempi.


Potrebbe interessarti anche