mercoledì 25 novembre 2020
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NEWS 19 febbraio 2015    
Come i nuovi modelli in 3D dei bambini nel grembo materno stanno cambiando il dibattito sull’aborto
Da molto tempo le lobby e le associazioni che promuovono l’aborto hanno individuato un temibile ma inaggirabile ostacolo: le Immagini basate sugli echi prodotti dagli ultrasuoni che attraversano un tessuto, ovvero l’ecografia, la tecnica diagnostica che ha spalancato una stupefacente una finestra sul grembo materno e sulla vita in gestazione. Secondo una statistica recente il 78% delle donne che hanno la possibilità di vedere il proprio figlio in un’immagine a ultrasuoni rifiutano l’aborto. Per questo sono diverse le associazioni pro-life che si battono per far sì che le donne che vogliano abortire possano vedere la vita che portano con sé tramite appunto un’ecografia.
 
La sempre maggior definizione delle immagini prodotte, in 3D e 4D, è secondo molti un fattore in grado di cambiare il dibattito sull’aborto. Un esempio è dato da un’azienda californiana, 3DBabies, che da un’ecografia è in grado di realizzare la riproduzione perfetta, a dimensioni reali, di un bambino nelle varie fasi della gestazione. Vedere per credere.

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