sabato 05 dicembre 2020
  • 0
NEWS 23 maggio 2014    
Genocidio armeno: Erdogan fa le condoglianze ai nipoti dei cristiani massacrati. Passi timidi, ma importanti
«Auspichiamo che gli armeni che persero la vita nelle circostanze dell’inizio del XX secolo riposino in pace, e offriamo le nostre condoglianze ai loro nipoti». È un passo dello storico discorso che, a sorpresa, il premier islamico turco Recep Tayyip Erdoğan ha diffuso in un comunicato tradotto in nove lingue – tra cui appunto l’armeno – in cui afferma che «è un dovere di umanità riconoscere la volontà degli armeni di commemorare le loro sofferenze durante quel periodo».
È accaduto il 24 aprile, giorno in cui la comunità armena di tutto il mondo ricorda il Medz Yeghern, il “Grande male”, in cui – tra stragi di massa, deportazioni, violenze – persero la vita e furono cancellati dall’Anatolia circa un milione e mezzo di cittadini appartenenti a questa minoranza cristiana presente da millenni in Asia Minore.
Insomma, dopo decenni di tabù assoluto, negli ultimi anni, timidamente, questa tragica e delicatissima pagina della storia turca ha cominciato a trovare spazio nel dibattito pubblico, e una parte della società civile ha iniziato, con coraggio, a organizzare nel Paese una commemorazione del genocidio, a cui l’anno scorso ha  preso parte anche una delegazione straniera composta da esponenti della diaspora e rappresentanti di organizzazioni antirazziste.
Certo, Erdogan non ha usato il termine “genocidio”, e questa è l'annosa nota dolens dell'intera questione e dunque del mancato riconoscimento della tragedia in tutta la sua pienezza, ma non dimeno le parole del premier islamico turco sono importantissime.

Acquista il timone

 

Acquista la versione cartacea

Riceverai direttamente a casa tua il mensile di formazione e informazione apologetica, fede e ragione per non perdere la rotta

Acquista la versione digitale.

Se desideri leggere Il Timone direttamente dal tuo PC, da tablet o da smartphone. Per navigare controcorrente.

 

Resta sempre aggiornato, scarica la nostra App: