giovedì 06 maggio 2021
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NEWS 24 marzo 2021    di Redazione

Germania, Mons. Bätzing critica la richiesta di interrompere le messe nella Settimana Santa

Sebbene proprio in Germania ci siano state prove a favore della possibilità di “riunirsi” rispettando le regole e impedendo la diffusione della pandemia, la Merkel e i leader regionali hanno dichiarato il 23 marzo: «Il governo federale e i Länder [gli stati] si rivolgeranno alle comunità religiose con la richiesta di tenere riunioni religiose solo virtualmente durante questo periodo».

È ormai solo un ricordo quando ai primi di marzo, 800 pro life si sono riuniti a Monaco di Baviera per la prima “Marcia per la vita” nella capitale della Baviera. Regolamenti Covid molto rigidi sono stati rispettati, con un limite di partecipanti, mascherine per tutti e requisiti di distanziamento, nonché pubblicità limitata per l’evento a causa delle restrizioni in atto.

Fino ad ora, le chiese credevano fermamente che sarebbero state in grado di officiare le Messe a Pasqua in conformità con le regole imposte dalla pandemia, per questo il presidente della Conferenza episcopale cattolica tedesca, il vescovo Georg Bätzing, martedì ha duramente criticato la richiesta di interrompere il culto pubblico durante il “lockdown” imposto dal giovedì santo al lunedì di Pasqua. Sempre il 23 marzo, in risposta all’annuncio della cancelliera Angela Merkel, il vescovo, ha dichiarato: «Siamo stati colti di sorpresa. La S. Pasqua è la festa più importante per noi, le Sante Messe non sono opzionabili. A Natale abbiamo dimostrato come si possa celebrare la Messa con attenzione, mantenendo le distanze, indossando mascherine FFP2, evitando i canti e stabilendo il numero dei partecipanti in base alle dimensioni della chiesa. Non vogliamo farne a meno a Pasqua».

I vescovi hanno detto che si consulteranno internamente su come rispondere all’annuncio. Tutti i negozi rimarranno chiusi dal 1° aprile per cinque giorni, ad eccezione dei negozi di alimentari, che potranno aprire il 3 aprile, Sabato Santo. Il primo ministro della Baviera Markus Söder ha affermato che dopo le vacanze di Pasqua «le aperture potrebbero quindi essere considerate pezzo per pezzo».


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