sabato 31 ottobre 2020
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NEWS 14 luglio 2014    
Gli esperti di Cambridge:
agli stimoli pornografici si reagisce come un drogato davanti alla «roba»

La dipendenza dal sesso può scatenare nel cervello meccanismi analoghi a quelli che si attivano nelle tossicodipendenze, al punto che la reazione a stimoli sessuali come quelli della pornografia può ricalcare quella di un tossicodipendente alla vista della droga. È quanto dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plos One e condotto dagli psichiatri dell’università britannica di Cambridge diretti da Valerie Voon.

Il comportamento sessuale compulsivo può riguardare fino a una persona ogni 25, con differenti gradi di «gravità» e conseguenti difficoltà a vivere una normale vita di relazione. Queste persone possono essere decisamente ossessionate dal sesso al punto da non poter fare a meno di pensarci e di desiderare di fare attività sessuale in ogni momento della giornata. I ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica per analizzare le reazioni cerebrali di due gruppi di soggetti (uno con una vita sessuale normale e l’altro con comportamenti sessuali compulsivi) di fronte a video pornografici e a video sessualmente neutri, come gare sportive. È emerso così che i video pornografici attivavano nel gruppo con comportamenti sessuali compulsivi le stesse aree cerebrali (il corpo striato ventrale e l’amigdala) attivate nel cervello dei tossicodipendenti dalla visione della droga

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