domenica 29 novembre 2020
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NEWS 24 febbraio 2017    
Il caso Trappist-1 e le «fake» di secondo tipo: «Venghino siori venghino, pianeti Terra per tutti i gusti!»

di Enzo Pennetta

Si tratta di una fake news per via del messaggio che complessivamente viene fatto passare, per via di una forte aspettativa suscitata riguardo la scoperta di forme di vita oltre quella che conosciamo sulla Terra. Questa aspettativa, se non proprio ingiustificato entusiasmo, è un esempio di “fake” che potremmo definire di secondo tipo, una fattispecie di disinformazione dove la bufala non è nei dati comunicati ma nel messaggio effettivo, una divulgazione enfatizzata che in una società ad alto analfabetismo di ritorno (come ricordava lo scomparso Tullio de Mauro) si traduce in un sicuro errore di interpretazione da parte di chi riceverà la notizia.

Ecco la notizia come la riporta la Repubblica:


«IMMAGINATE un lontano “cugino” del nostro Sistema Solare, popolato da pianeti grandi più o meno come la nostra Terra. Alcuni di questi mondi alieni potrebbero persino ospitare forme di vita, magari così evolute da viaggiare da un pianeta all’altro a bordo di sofisticate navette spaziali. Un’ambientazione che sembra essere uscita dalla penna di Isaac Asimov o di un altro autore di fantascienza. Ma ancora una volta la realtà supera la fantasia, e rende reali anche gli scenari più futuristici. Perché, alieni e navicelle a parte, questo sistema planetario esiste davvero…».


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