martedì 31 gennaio 2023
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NEWS 5 Ottobre 2015    

Il Centro Europeo contro le infezioni denuncia il boom delle malattie veneree. Colpa dei rapporti omosex

Lo European Center for Disease Prevention and Control ‒ un’agenzia indipendente dell’Unione Europea che ha lo scopo di rafforzare le difese dei Paesi membri nei confronti delle malattie infettive ‒ ha emesso gli ultimi dati (relativi al 2013) sulle infezioni trasmissibili per via sessuale e quindi responsabili di malattie veneree erratamente credute oramai debellate in via definitiva.

La sorpresa? Il fatto che ad aumentare la diffusione di quelle malattie è l'aumento dei rapporti omosessuali tra maschi.

La malattia più diffusa è l’infezione da Chlamydia trachomatis: 146milioni di infezioni ogni anno, 385mila solo in Europa. A far preoccupare gli esperti, però, è l'enorme aumento dei casi di gonorrea, incidenza cresciuta del 78% dal 2008 a oggi. «Il trend, in questo caso, sembra legato all’aumento dei rapporti omosessuali», si legge nel rapporto. E infatti le persone che più di tutte contraggono la malattia sono uomini.