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Il Papa dichiara valide le assoluzioni date dai lefebvriani, i lefebvriani ringraziano il Papa
NEWS 3 Settembre 2015    

Il Papa dichiara valide le assoluzioni date dai lefebvriani, i lefebvriani ringraziano il Papa

di Andrea Tornielli

 

La Fraternità San Pio X ringrazia Papa Francesco per il suo «gesto paterno». È quanto si legge in un comunicato della Casa Generalizia di Menzingen, riferibile al superiore, il vescovo Bernard Fellay [nella foto].

«La Fraternità San Pio X apprende dalla stampa le disposizioni che Papa Francesco ha preso in occasione del prossimo Anno santo. Nel primo paragrafo della sua lettera indirizzata questo 1° settembre 2015 a Mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, il Santo Padre scrive: "Per mia propria disposizione stabilisco che quanti durante l’Anno Santo della Misericordia si accosteranno per  celebrare il Sacramento della Riconciliazione presso i sacerdoti della Fraternità San Pio X, riceveranno  validamente e lecitamente l’assoluzione dei loro peccati"».

La Fraternità San Pio X, continua il comunicato, «esprime la sua riconoscenza al Sommo Pontefice per questo gesto paterno. Nel ministero del sacramento di penitenza essa si è sempre appoggiata con assoluta certezza sulla giurisdizione straordinaria che conferiscono le "Normae generales" del Codice di diritto canonico. In occasione di questo Anno santo il Papa vuole che tutti i fedeli che desiderano confessarsi ai sacerdoti della Fraternità San Pio X possano farlo senza che nessuno possa porre la minima obiezione».

«In occasione di questo anno di conversione – conclude la nota – i sacerdoti della Fraternità San Pio X avranno a cuore di esercitare con una generosità rinnovata il loro ministero al confessionale, seguendo l’esempio di dedizione continua che il santo Curato d’Ars ha dato a tutti i sacerdoti».

Il comunicato rappresenta una risposta positiva al gesto del Papa. Mentre continuano i contatti tra i responsabili della Fraternità e le autorità della Santa Sede per cercare di arrivare a una soluzione che permetta la piena comunione.