mercoledì 17 aprile 2024
  • 0
In Sardegna vince la Todde (Pd-5stelle) per 3000 voti. Confusione nel centrodestra
NEWS 27 Febbraio 2024    di Lorenzo Bertocchi

In Sardegna vince la Todde (Pd-5stelle) per 3000 voti. Confusione nel centrodestra

Con circa 3.000 voti la candidata di Pd e 5 stelle, Alessandra Todde, conquista la vittoria in Sardegna a spese del candidato del centrodestra Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari. La segretaria Pd Elly Schleyn ha detto che «cambia il vento», anche se più che altro sembra una brezzolina di mare visto lo scarto esiguo, ma va riconosciuto che il campo largo Pd- 5 stelle è l’unico modo per la sinistra di incidere e vincere. La sconfitta della coalizione che governa il Paese, osservando i numeri, sembra più una strana storia con radici locali più che nazionali, infatti, colpiscono i dati di Cagliari, città del sindaco candidato presidente, dove Truzzo perde nientepopodimeno che 20 punti percentuali. Così, pensando allo scarto esiguo, non è difficile concludere che la sua candidatura forse andava pesata un po’ meglio.

Da questo punto di vista la sconfitta del centrodestra è una sconfitta particolare di Giorgia Meloni, visto che il candidato Truzzo è stato fortissimamente voluto proprio dalla premier, con qualche mal di pancia interno alla coalizione. Peraltro Truzzo ha preso 5.000 voti in meno rispetto alla coalizione di centro destra, altro dato che conferma che qualcosa è andato storto in questa candidatura, con qualche bega che forse ha attraversato anche gli alleati leghisti poco felici di aver visto bocciato il presidente uscente Solinas e quindi potrebbero aver votato contro. Il centro destra comunque nel complesso prende una percentuale maggiore di otto punti rispetto alle politiche del 2022, toccando quota 48%.

La sconfitta in ogni caso è una sconfitta, sebbene i numeri lascino appunto pensare che più che un malcontento per talune posture dell’attuale governo, ci siano ragioni molto più locali che altro. In ogni caso il campo largo a sinistra regge l’urto e questo sembra essere il dato politico nazionale più rilevante, sebbene tra Giuseppe Conte e Elly Schleyn la partita sia tutta da giocare. Le elezioni europee, in cui si combatte tutti contro tutti, saranno un altro banco di prova che dirà qualcosa anche su ciò che bolle in pentola a sinistra. Gli elettori italiani da queste elezioni sarde apprendono che se a sinistra si trovasse un nome capace di tenere insieme non solo Pd e 5stelle, ma anche Calenda e Fratoianni (operazione assai ardita), e magari Renzi, le possibilità di impensierire il centrodestra a trazione FdI potrebbero esserci.

(Foto: Imagoeconomica/Ansa)


Potrebbe interessarti anche