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NEWS 26 Ottobre 2021    di Redazione

Jamie Lynn Spears, racconta come ha resistito alle pressioni per abortire a 16 anni

La sorella minore di Britney Spears, Jamie Lynn Spears, sta per presentare il suo nuovo libro Cose che avrei dovuto dire, e tra queste c’è la pressione esercitata dalla sua famiglia e dal mondo dello spettacolo per indurla ad abortire durante la sua adolescenza. Come rivelato dal portale americano TMZ, che ha avuto accesso anticipato al libro, l’attrice e cantante, che oggi ha 30 anni, è rimasta incinta a 16 anni, mentre si stava costruendo una carriera di successo sulla rete Nickelodeon, quando era protagonista della serie Zoey 101. Quando i genitori hanno saputo della sua gravidanza «sono venuti nella mia stanza cercando di convincermi che avere un bambino a quel punto della mia vita era una pessima idea», spiega.

«Ci sono pillole… conosco un dottore…»

Per genitori e produttori, il bambino era un problema e l’aborto la soluzione. «Avere il bambino metterà fine alla tua carriera», gli dissero i suoi genitori. «Sei troppo giovane, non sai cosa stai facendo. Ci sono pillole [abortive] che puoi prendere, possiamo aiutarti a risolvere questo problema… Conosciamo un dottore», hanno insistito. «Tutti intorno a me volevano che questo “problema” scomparisse. Erano sicuri che l’aborto fosse la soluzione migliore», spiega oggi l’artista.

Tenuta in isolamento per farle più pressione

Poiché la ragazza ha insistito per non abortire, la sua famiglia ha requisito il suo cellulare e le ha proibito di comunicare con chiunque, anche con sua sorella Britney, che aveva già una carriera di successo, soldi, molti milioni di dischi venduti e 10 anni di esperienza in più. «Avevo bisogno di lei [Britney] più che mai, e lei non poteva aiutarmi nel momento in cui ero più vulnerabile. Ancora oggi ricordo il dolore di non poterglielo dire», confessa. Poiché Jamie Lynn ha insistito per dare alla luce sua figlia, la famiglia, pensando alla sua carriera artistica, ha fatto pressioni su di lei per nascondere almeno la sua gravidanza, per non fare sapere nulla al pubblico per poi dare il bambino in adozione. Ma la giovane donna ha rifiutato anche questa opzione con insistenza e il 18 giugno 2008 Jamie Lynn ha dato alla luce sua figlia Maddie, che ora è un’adolescente.

Quando la bambina è nata, Jamie Lynn ha temporaneamente lasciato la recitazione e si è trasferita con il suo ragazzo, il padre di Maddie, Casey Allen Aldridge, anche se poi si sono lasciati nel 2010. Nel 2014 Jamie Lynn ha sposato Jamie Watson. Più tardi, Jamie Lynn è tornata sul palco con successo, come cantante country. Dal 2020 è attrice nella serie Netflix  Sweet Magnolias.

Mamma per la seconda volta e parla con fede

Nel 2017, Maddie, che allora aveva 9 anni, ha avuto un incidente ed è caduta in un lago. Ha trascorso diversi minuti sott’acqua e poi due giorni in stato di incoscienza in ospedale. Con grande stupore di tutti, si è svegliata senza conseguenze e Jamie Lynn e la sua famiglia lo hanno considerato un miracolo di Dio. Mesi dopo, l’11 aprile 2018, Jamie Lynn ha avuto la sua seconda figlia, Ivey Joan Watson, dieci anni dopo la prima… proprio come gli anni che separano Jamie Lynn da Britney.

Nello stesso anno, all’età di 26 anni, dopo la benedizione della guarigione di Maddie e la nascita di Ivey, Jamie Lynn ha annunciato la sua conversione al cattolicesimo. Anche sua madre e le zie sono tornate alla una fede cattolica che era stata dimenticata o sopita per anni. E nell’agosto 2021 è stata sua sorella Britney ad annunciare «Sono appena tornata dalla messa, ora sono cattolica». Da allora, ha pubblicato frequentemente sui social network immagini con la sua famiglia mentre visitano chiese cattoliche o ricevono i sacramenti, come quella del battesimo di Ivey.