sabato 31 ottobre 2020
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NEWS 19 agosto 2018    di Redazione
La fede non è un fatto privato

#iostoconMarinaNalesso. È questo l’hastag che tantissimi utenti social stanno utilizzando per manifestare la propria solidarietà con la telegiornalista del Tg1 che fa il suo lavoro indossando un rosario.

Le polemiche si sono rinfocolate in questi giorni, quando la giornalista è tornata in onda indossando un rosario, dopo che già nel 2016 aveva sollevato le indignazioni dei campioni di laicità per cui vige uno strano concetto di libertà religiosa. Quello che vorrebbe relegata la fede esclusivamente al privato, in un quadro di sostanziale indifferentismo religioso.

La Nalesso, secondo la vulgata laicista, dovrebbe andarsene nelle catacombe a indossare la croce. Un concetto di laicità distorto che però è ben diffuso, ma è così che comincia la discriminazione e la negazione del diritto di cittadinanza al ruolo pubblico dei credenti alla vita civile e politica.

Le risposte di Marina Nalesso in questa intervista concessa nel settembre 2016 a Cristiani today


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