domenica 03 luglio 2022
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NEWS 14 Giugno 2022    di Giuliano Guzzo

«La Stampa» cancella le parole del Papa critiche con la Nato

Banale cambio di titolo, ribatterà subito chi vuol liquidare la faccenda come piccola. Cosa che in effetti è, per carità: non si tratta dello scandalo Watergate, fin lì ci arriva chiunque. Tuttavia, fa pur sempre pensare come, nel giro di poche ore, uno dei principali quotidiani italiani – La Stampa – abbia scelto di ritoccare il titolo con cui, ricostruendo le parole di Papa Francesco in un dialogo con padre Antonio Spadaro, si poneva l’accento sulla critica del pontefice argentino alla Nato.

Una conversazione nell’ambito della quale il Papa ha ribadito la sua linea: «Dobbiamo allontanarci dal normale schema di “Cappuccetto rosso”: Cappuccetto rosso era buona e il lupo era il cattivo. Qui non ci sono buoni e cattivi metafisici, in modo astratto. Sta emergendo qualcosa di globale, con elementi che sono molto intrecciati tra di loro […] Qualcuno può dirmi a questo punto: ma lei è a favore di Putin! No, non lo sono. Sarebbe semplicistico ed errato affermare una cosa del genere. Sono semplicemente contrario a ridurre la complessità alla distinzione tra i buoni e i cattivi, senza ragionare su radici e interessi, che sono molto complessi».

Ora, il titolo originale dato dalla Stampa a queste parole era «Papa Francesco, preghiera per la pace: “Ma la Nato ha provocato Putin”», ma ha lasciato il posto al più atlanticamente corretto: «Papa Francesco, preghiera per la pace: “Viviamo la terza guerra mondiale”». Quest’ultima formulazione è quella ora leggibile on line, l’altra è sparita. Come mai? Il quotidiano diretto da Massimo Giannini, pur riferendo parole del Santo Padre, temeva di non risultare abbastanza vicino alla Nato e, in ultima istanza, a Washington? Dubbi leciti, a questo punto.

Prima di concludere, un’ultima osservazione. Nella versione cartacea del quotidiano torinese, il titolo sparito on line c’è: «Papa Francesco, preghiera per la pace: “Ma la Nato ha provocato Putin”». Sotto, però, compare un intervento della politologa Nathalie Tocci intitolato così: «Ma “Vlad il Grande” ha perso la guerra». Morale della favola: con una controparte atlantista appiccicata, su La Stampa un titolo critico verso la Nato può starci: da solo no. Neppure se ti chiami Jorge Mario Bergoglio e sei il Papa.  

 


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