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La tennista prega, anche se c’è chi lo nega
NEWS 13 Settembre 2023    di Raffaella Frullone

La tennista prega, anche se c’è chi lo nega

Se al giorno d’oggi è raro vedere un diciannovenne pregare pubblicamente, è ancora più eccezionale che a farlo sia una campionessa del tennis, per di più in diretta mondiale dopo aver vinto il Grande Slam agli Us Open. Eppure è esattamente quello che è accaduto. Subito dopo il match, poco prima dell’inizio della cerimonia di premiazione, in un video ormai diventato virale, si vede la giovane statunitense inginocchiarsi, appoggiare i gomiti su una panca, chiudere gli occhi con le mani giunte.

Una scena che deve aver colto di sorpresa i commentatori del programma Sports Center di ESPN, canale sportivo americano che stava trasmettendo la diretta. Ecco perché il giornalista, osservando la diciannovenne americana, ha dichiarato che l’erede di Serena Williams stava semplicemente «scaricando lo stress». D’altra parte, come dargli torto, oggi non si fa altro di parlare di stress, siamo tutti un po’ stressati e siamo anche tutti un po’ dottori, come cantava Luca Carboni, e sappiamo che trattenere lo stress aumenta il cortisolo e fa malissimo. E Coco Gauff di stress ne aveva certamente accumulato di fronte ad una finale così importante. Peccato che in realtà stesse pregando.

Certo, se il commentatore sportivo avesse detto che la campionessa si stava effettivamente rivolgendo al cielo, forse qualche ateo avrebbe trovato da ridire, o si sarebbe forse sentito discriminato, o anche solo escluso, e da qui forse la gaffe. «@CocoGauff si è presa un momento per assorbire tutto dopo aver vinto il suo primo titolo del Grande Slam», ha scritto Sports Center su X. Immediatamente è scattata la pioggia di commenti per ripristinare il principio di realtà. «Pregare sembra più probabile», ha scritto un utente . «Non è ‘assorbire tutto’, era una preghiera di ringraziamento a Dio», gli ha fatto eco un secondo utente, e poi ancora: «Non c’è niente di sbagliato nella preghiera; non offenderai nessuno semplicemente descrivendo i fatti mentre li osservi».

Ci ha pensato poi lei stessa a spiegare il suo gesto, in un’intervista alla NBC ha dichiarato : «Stavo solo dicendo grazie, ho capito che tutti i momenti difficili servivano solo a rendere quel momento ancora più dolce. Penso che se tutto fosse stato facile, non mi sentirei così riconoscente come in quel momento». In un’altra intervista ha rincarato la dose. «Non prego per ottenere risultati. Chiedo solo di avere la forza di dare il massimo e qualunque cosa accada, accadrà. Sono così benedetta in questa vita. E sono così grata per questo momento». Membro della chiesa battista missionaria di San Giovanni a Boynton Beach, in Florida, Coco Gauff non ha mai nascosto l’importanza della fede nella sua vita, poco più di un mese fa aveva ringraziato pubblicamente Dio e la sua chiesa per averla aiutata a superare la sconfitta al primo turno di Wimbledon, mentre nel 2019 aveva spiegato che «prima di ogni partita, da quando avevo 8 anni, io e mio padre diciamo una preghiera insieme».

Una perseveranza, quella nella preghiera, che ha fruttato grandi risultati anche sul campo, come del resto avviene per Novak Djokovic, cristiano ortodosso e fresco a sua volta della vittoria agli Us Open. Come si dice in gergo The ball is in your court, ora spetta a te. (Fonte foto: Skynews, Youtube)

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