martedì 27 ottobre 2020
  • 0
NEWS 30 giugno 2015    
L’ISIS arriva persino in Israele. E che fa? Minaccia pesantemente i cristiani. L’allarme del Papa

Per la prima volta lo Stato islamico "sbarca" in Israele. E lo fa con un volantino che minaccia esplicitamente la comunità cristiana.

Il manifesto, che reca l'emblema nero del Califfato, è comparso alcuni giorni fa a Gerusalemme est, dove sorgono i quartieri palestinesi della Città Santa.

Anche oggi papa Francesco ha ricordato "le atroci, disumane e inspiegabili persecuzioni, purtroppo ancora oggi presenti in tante parti del mondo, spesso sotto gli occhi e nel silenzio di tutti". Eppure, a pochi giorni dai barbari attacchi in Francia e in Tunisia, la minaccia si estende in Israele dove, almeno finora, lo Stato islamico non aveva ancora messo piede. A denunciare l'esistenza di un manifesto contro la comunità cristiana è stato il quotidiano israeliano Haaretz secondo cui la sua attendibilità è, però, dubbia. lo proverebbe il fatto che lo Shin Bet, la sicurezza interna dello Stato d'Israele, non ha aperto alcuna inchiesta. Anche il patriarca latino, monsignor Michel Sabbah, ha ridimensionato l’episodio. Il volantino, afferma, potrebbe essere un tentativo di distogliere l’attenzione dall’incendio doloso nella Chiesa della Moltiplicazione a Tabgha, in Galilea. L'allerta resta, comunque, alta.


 

Acquista il timone

 

Acquista la versione cartacea

Riceverai direttamente a casa tua il mensile di formazione e informazione apologetica, fede e ragione per non perdere la rotta

Acquista la versione digitale.

Se desideri leggere Il Timone direttamente dal tuo PC, da tablet o da smartphone. Per navigare controcorrente.

 

Resta sempre aggiornato, scarica la nostra App: