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NEWS 16 luglio 2020    di Redazione
Lo scapolare del Carmine, grazie in abbondanza per chi lo indossa

Lo Scapolare è il segno della protezione della Madre di Dio per coloro che la amano: è il simbolo dell’appartenenza e della consacrazione a Maria che aiuta i Suoi figli nella vita, nella morte e dopo la morte. Oltre ad essere segno della protezione della Vergine contro i pericoli dell’anima e del corpo, è soprattutto un mezzo per farci vivere nell’obbedienza di Gesù Cristo e nell’imitazione di Maria stessa. Chi indossa lo Scapolare professa di “appartenere alla Madonna”, come diceva Pio XII, e che si comporta come suo vero figlio ogni volta e ovunque.

La Regina del Cielo, apparve il 16 luglio 1251, al superiore dell’Ordine Carmelitano, San Simone Stock porgendogli uno scapolare, comunemente definito “abitino”, e dicendogli: «Prendi figlio dilettissimo, prendi questo scapolare del tuo Ordine, segno distintivo della mia Confraternita, privilegio a te e a tutti i Carmelitani. Chi morrà rivestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno; questo è un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza di pace e di patto sempiterno». Detto questo, la Vergine scomparve lasciando nelle mani di Simone il pegno della Sua Prima «Grande Promessa».

Le condizioni richieste:

1) Ricevere lo scapolare da una persona autorizzata e nel modo prescritto dalla Chiesa. Con questo rito il fedele viene affiliato al Carmelo e acquista il diritto alla partecipazione dei suoi privilegi. Questa condizione è fondamentale e insostituibile.

2) Portare lo scapolare fino alla morte. La Madonna non disse che avrebbe preservato dall’inferno chi indossa lo scapolare in vita, ma chi muore con esso. É necessario portarlo continuamente sulla propria persona in modo che, in qualunque momento la morte ci raggiunga, possiamo presentarci al giudizio di Dio con le insegne di Maria.

3) Vivere da buoni cristiani, nello spirito del Carmelo.

I privilegi elargiti

Molte sono le grazie e i favori che la Regina del Cielo ottiene da Cristo per i Suoi figli devoti, come ricompensa per loro dedizione:

  • L’eterna salvezza. La Vergine benedetta ha detto: «Questo è il privilegio che concedo a voi e a tutti i Carmelitani: chiunque muoia con questo scapolare non subirà il fuoco eterno».
    Pio XII ha detto nel suo discorso celebrativo: «Quante anime buone hanno avuto la loro conversione suprema e la loro salvezza eterna anche in circostanze umanamente senza speranza grazie allo Scapolare che indossavano! Inoltre quante persone hanno sentito la protezione materna di Maria nei pericoli del corpo e dell’anima grazie ad esso! La devozione allo Scapolare ha fatto fiumi di grazie spirituali e temporali da riversare sul mondo».
  • Il privilegio del sabato. La Vergine ha promesso di preservare a chi indossa lo scapolare di liberarli dal Purgatorio il primo sabato dopo la loro morte. Papa Pio XII assicura al devoto dello Scapolare che la Beata Madre non dimenticherà di chiedere a Dio che i Suoi figli, che espiano i loro peccati nel Purgatorio, raggiungono la casa celeste il più presto possibile, secondo il cosiddetto “privilegio del sabato” consegnato dalla tradizione”.

Quale giorno migliore per far nostra questa devozione e accogliere le grazie promesse?


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