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La predica corta – Perdonare perché Egli per primo ci ha usato misericordia
NEWS 17 Settembre 2023    di don Sincero Mantelli

La predica corta – Perdonare perché Egli per primo ci ha usato misericordia

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A

Non si tratta di un ricatto: ti do qualcosa se tu sei disposto a dare qualcosa a me. Dio non ci promette il perdono in cambio del perdono che noi siamo disposti a dare al nostro fratello. Il Signore non mercanteggia, non vuole barattare qualcosa con noi, che siamo così miseri e piccoli da non potergli offrire nulla di veramente significativo.

Il Signore Gesù ci insegna a rivolgerci al Padre che è nei cieli con le parole: «Rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori». Non per i meschini motivi ricordati sopra, che di solito muovono noi uomini. Ma perché egli ci fa entrare in una nuova logica, in un nuovo modo di amare e di pensare.

Ci dice di perdonare perché per primi siamo stati perdonati. Ci dice di avere un po’ di misericordia, perché per primo Egli ci ha sommersi con un mare di misericordie. Al plurale appunto: «Le misericordie del Signore non sono finite», come ricorda il libro delle Lamentazioni (3, 22). Il Padre ci ha perdonato tanto, ci ha perdonato tutto, ci ha perdonato senza esitazioni e senza farci pesare il debito infinito che avevamo con Lui. Ha donato quanto di più prezioso aveva in seno, il suo Figlio unigenito, per riscattarci dalla vendetta che incombeva su di noi a motivo dei nostri innumerevoli peccati.

E adesso pensi di poter vivere con i tuoi fratelli moltiplicando per sette il tuo cuore incapace di perdonare? Pensi sia possibile strapazzare e gettare in carcere il tuo fratello perché ti deve la miseria di cento denari? Se ti accorgi che tutto hai ricevuto in misura abbondante pigiata e traboccante, come potrai chiudere la tua mano e volgere altrove lo sguardo mentre il tuo fratello ti prega di ridonargli la dignità che ha perduto, la vita che ha sfigurato facendo il male verso di te?

Se nei rapporti sociali dobbiamo seguire la logica della giustizia e punire chi oltraggia la convivenza, nella nostra relazione personale con il fratello possiamo imparare a guarire e salvare noi stessi e l’altro attraverso il perdono che Dio, giusto e santo, ci ha donato e rappresentato nella Croce del suo Figlio. «La nostra missione è prima di tutto la riconciliazione dell’uomo con Dio» (D. Barsotti).


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