venerdì 24 maggio 2024
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Priesthood, il nuovo film che spazzerà via un po’ di fake news sui preti
NEWS 28 Luglio 2023    di Manuela Antonacci

Priesthood, il nuovo film che spazzerà via un po’ di fake news sui preti

Priesthood: un documentario per comprendere e amare i preti sarà presto sul grande schermo . Diretto dal regista Damien Boyer, la pellicola uscirà nelle sale il 18 ottobre 2023 e ha lo scopo di affrontare le questioni inerenti il sacerdozio, parlandone con i diretti interessati, definiti “uomini tra cielo e terra”. Dopo oltre tre anni di riprese, ricerche e interviste, il docufilm promette di immergerci nella vita quotidiana dei nostri pastori per comprendere il mistero che avvolge questi uomini “tra cielo e terra”. Non un semplice lavoro il loro, ma una scelta di vita che richiede opzioni radicali come il celibato, oggetto peraltro di infuocate discussioni, negli ultimi anni.

Per un’ora e mezza, il film dà la parola a cinque sacerdoti dai profili molto diversi: Antoine che attraversa l’Ariège in una carovana per testimoniare Cristo; François, un saggio prete parigino; Padre Paul che racconta come andare in bicicletta gli permetta di incontrare persone che normalmente non si azzarderebbero nemmeno a spingere la porta di una chiesa e il cui sogno è quello di vincere i campionati francesi del clero in bici; Gaspard, prete di montagna vicino ai giovani e, infine, Matthieu missionario tra gli slum di Manila, nelle Filippine. A tutti si chiede di rispondere alla stessa domanda: come poter vivere la propria vocazione in un mondo in continuo cambiamento, dove il cristianesimo sembra andare sempre più a rotoli.

A cuore aperto, davanti alle telecamere, raccontano le loro difficoltà, i loro dubbi ma anche le loro gioie e la loro determinazione. Ma la cosa più sorprendente è che, alla regia, troviamo non un cattolico, ma un cristiano evangelico, il regista Damien Boyer Die che nel 2020, ha raccolto la sfida di uno dei suoi amici, di mostrare, sullo schermo, la sua visione non cattolica dei sacerdoti. Sfida che ha raccolto nel 2021, quando ha confidato a Famille Chrétienne il suo obiettivo di fare di Priesthood “un film di riferimento” che mostrasse «Cristo attraverso il sacerdote e la Chiesa». Peraltro, Il regista, non è alla sua prima esperienza cinematografica.

Nel 2019 ha già prodotto E scelgo di vivere che affrontava con grande delicatezza il tema dei genitori in lutto per la morte di un figlio. Il film che riscosso notevole successo di critica, ha messo anche in risalto l’azione dei volontari delle Missions Etrangères de Paris, al servizio dei più poveri. Mentre il nuovo film distribuito da SAJE, mostrerà l’altro volto del sacerdozio quello più umano: un sacerdozio che può essere gioioso, come emerge anche dalla scelta del trailer, in cui un gruppo di preti amici brinda felice con una birra – in barba a chi dice che la vita consacrata sia una scelta triste -, ma anche un documentario in cui si mostra la presa che hanno ancora i preti sui giovani, nonostante le accuse spesso ingigantite, rivolte alla Chiesa, riguardo agli abusi sessuali.

E infine come i preti stessi, abbiano chiara quale sia la pietra preziosa per guadagnare la quale, hanno lasciato tutto: come si evince ancora una volta dal trailer, nel punto in cui  padre François Potez esclama: «Non me ne frega niente della religione, il mio credo è qualcuno: è Cristo!». (Fonte foto: Screenshot Youtube)

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