martedì 20 ottobre 2020
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NEWS 19 settembre 2016    
Sei (almeno) buone ragioni perchè i cattolici americani non votino Hillary Clinton l’8 novembre
"Catholic Vote" è un advocacy group fondato a Chicago nel 2008 da Brian Burch per convincere i cattolici a eleggere uomini politici in linea con il magistero della Chiesa.
In questo momento, sul piano politico, la sua prima missione è fermare Hillary Clinton, smaccatamente anticattolica e favorevole a tutto ciò che è nemico della dottrina cattolica.

Nel suo ultimo video di propaganda politica, "Catholic Vote" elenca sei buone ragioni per le quali i cattolci l'8 novembre non debbono votare l'ex First Lady per la presidenza.

In ordine crescente d'importanza le sei ragioni sono:


6) i cattolici non debbono votare Hillary Clionto perché il suo approccio statalista all'assistenza sanitaria danneggia le famiglie;

5) perché è contraria alla libertà di scelta educativa per i bambini più poveri;

4) perché è favorevole dell'aborto senz'alcun tipo di limitazione;

3) perché accusa i cattolici di settarismo e di fanatismo;

2) perché costringe i contribuenti a finanziare l'aborto;

1) perché se venisse eletta alla Casa Bianca costringerebbe tutti a obbedire ai suoi diktat.
 
Nel video, in maniera esplicta, Hillary Clinton afferma che un bimbo nel ventre della madre non gode di alcun diritto giuridico, che l'accesso all'aborto dev'essere sempre più libeo ed esteso, e che la fede religiosa è un pericolo sociale.

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