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NEWS 6 gennaio 2021    di Redazione

Il vescovo Oster sulla Sacra Famiglia: l’insegnamento della Chiesa su sessualità e famiglia non cambia

Pubblichiamo di seguito ampi stralci tradotti dell’omelia che il vescovo tedesco di Passavia, Stefan Oster (foto a lato), ha pronunciato in Duomo in occasione della Festa della Sacra Famiglia, lo scorso 27 dicembre (qui il testo integrale in tedesco).

LA SACRA FAMIGLIA

Care sorelle e fratelli, celebriamo la domenica della Sacra Famiglia. Per la maggior parte di noi che siamo stati cresciti come cattolici, questo termine suona molto naturale, “la Sacra Famiglia”. Ma chiunque si guardi intorno nella società di oggi sa che questo suona offensivo per diverse persone. Dire “la Sacra Famiglia”, che viene anche presentata come un modello per le famiglie cristiane, suona reazionario alle orecchie di molti tra coloro che determinano il dibattito politico e mediatico oggi. Maria, Giuseppe e Gesù rimandano l’immagine di una famiglia che è devota fin dall’inizio e, come descritto nel Vangelo di oggi, che va direttamente al Tempio per adempiere ai precetti religiosi. E poi è una famiglia con la classica composizione di mamma, papà, bambino, in cui sembra che il papà lavori come falegname e che la mamma stia a casa e allevi il bambino. E il tutto viene poi presentato come “santo”, quindi come inviolabile. […]

Vediamo, care sorelle e fratelli, quanto è cambiato il mondo in pochi anni, come è cambiata la nostra società rispetto a cosa significa essere famiglia e vivere assieme. E molti percepiscono che vengono messi da parte se vogliono mantenere la loro fede cattolica […]. Molti di noi si sentono politicamente senza casa con questo punto di vista. […]

TERZO SESSO, PERSONE “TRANS” E PERSONE CON TENDENZE OMOSESSUALI

Come affrontiamo questa situazione, se vogliamo aggrapparci a ciò che altri poi velocemente classificano con termini quali “eterno ieri”, “reazionario”, “fondamentalista”, o simili? Forse prima è necessaria una parola sulla questione della normalità e della norma. […]

Per quanto ne so, biologicamente esistono solo questi due sessi, uomini e donne. E dove c’è effettivamente la cosiddetta intersessualità, lì la natura ha prodotto la variante di una persona a cui manca qualcosa, cioè l’appartenenza chiara a uno dei due sessi. […] A mio avviso, queste persone non sono un terzo sesso a pieno titolo. Piuttosto, sono le persone che semplicemente non hanno l’assegnazione a uno dei due sessi. E ovviamente questo non significa alcuna compromissione della loro dignità di esseri umani o dei loro diritti personali. […]

E poi ci sono ancora persone che chiaramente crescono biologicamente come maschi o femmine, ma che si sentono in errore riguardo a questa identità di genere. E c’è quindi chi desidererebbe cambiare sesso. […] Ma quello che vorrei considerare, dal punto di vista della fede e dei processi naturali, è il seguente: non ho mai sentito parlare di alcun caso dove la chirurgia o la terapia ormonale abbiano davvero comportato un cambiamento completo di sesso. […]

E in terzo luogo, ci sono anche persone che sono attratte dallo stesso sesso e che quindi non vogliono, o non possono, vivere quello che consideriamo il solito modello di famiglia. […] La Chiesa dice anche che non è l’inclinazione stessa, bensì l’agire questa inclinazione nell’atto sessuale che è peccato. Posso onestamente capire che questo è difficile da capire. Ma conosco anche persone che, sebbene si sentano omosessuali, sentono che la Chiesa ha ancora ragione con il suo insegnamento. Sentono che qualcosa non è giusto per loro in questo atto. […]

FEDELI ALLA CHIESA, NELL’AMORE VERSO IL PROSSIMO

Cari sorelle e fratelli, ho sviluppato tutto questo perché voglio mettere in chiaro che da un lato credo e ho fiducia nell’insegnamento della Chiesa sulla famiglia, sull’essere uomo o donna e sulla sessualità. […] Ma dall’altra credo anche che la dimensione e la complessità delle domande e dei problemi che incontriamo oggi nella nostra cultura non possano essere messi da parte velocemente. […] Credo profondamente che Dio abbia piani per la salvezza e voglia la salvezza per tutti, siano essi gay, lesbiche, trans, inter o semplicemente eterosessuali. E, allo stesso tempo, che ognuno di noi abbia bisogno di salvezza, di redenzione. […]

La verità in cui crediamo è nata in una famiglia per noi a Natale. […] Nel frattempo, ci è chiesto di essere compagni di strada di tutte le persone nel miglior modo possibile, se lo desiderano, qualunque cosa pensino del nostro insegnamento. E quando ci viene chiesto perché viviamo nel modo in cui viviamo, possiamo fare riferimento al Signore e al Suo Vangelo. […] Perché la Verità della Chiesa alla fine vince solo in quanto Amore. Amen.


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