mercoledì 28 ottobre 2020
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NEWS 20 maggio 2015    
Victorino Chua, l’infermiere assassino che uccideva i pazienti dicendo che dentro lui sta il demonio

Victorino Chua è stato condannato a un minimo di 35 anni di carcere prima di poter fare appello che nel linguaggio giuridico anglosassone significa la galera a vita. L'uomo è stato ritenuto colpevole di 33 capi di accusa, tra cui l'omicidio di due pazienti. Di origine filippina, l'uomo, 49 anni di età, padre di due figli, che tra le altre cose sembra sia riuscito a farsi assumere come infermiere in modo non regolare, ha ammesso in una lunga memoria scritta tutte le sue colpe, definendosi "un angelo diventato l'impersonificazione del male" e sottolineando come dentro di lui ci fosse un demonio. Gli episodi di cui è stato riconosciuto colpevole risalgono al 2011, quando iniettò dell'insulina in contenitori e fiale saline che poi venivano usate inconsapevolmente da altri infermieri causando una reazione a catena di danni ai pazienti. Due le persone morte di cui è stato possibile stabilire la causa alle sue azioni.

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