Il timone - 260 aprile 2026
Dossier
Dalla cella alla fede
Dossier con intervista a Manca, l’ex «Doge» della mala del Brenta confessatosi dopo 56 anni, e altri esempi sulla scia del Buon Ladrone
01 Aprile 2026 - 00:05
È difficile pensare a vite cambiate più di quelle di chi passa dal crimine alla fede, dalla delinquenza alla sincera devozione, dal meritato giudizio dei tribunali umani alla fiducia in quello divino. Eppure, per quanto rare, a volte queste conversioni avvengono e rappresentano qualcosa di molto toccante. Il dossier del Timone di aprile approfondire questo tema anzitutto con una lunga intervista che Giuliano Guzzo ha fatto a Giampaolo Manca, l’ex «Doge» della mala del Brenta che – dopo 36 anni, 8 mesi e due giorni di galera – è tornato libero; ma soprattutto che dopo 56 anni è tornato alla fede e oggi dice: «Ho incontrato Dio». A seguire Paola Belletti racconta le storie di Jacques Fesch, Claude Newman e James Hughes, persone che sono state prove del fatto che le vie del Signore sono davvero infinite: anche quando tutto pare perduto, l’amore di Dio non si arrende. Chiude il dossier una riflessione di don Giulio Maspero – sacerdote, fisico e teologo, docente ordinario di Teologia dogmatica presso la Pontificia Università della S. Croce – sulla «lezione del buon ladrone». Nel momento più basso della sua vita, infatti, san Dimas riconobbe il Re crocifisso e si affidò a Lui; la salvezza nasce proprio lì, davanti alla croce e allo sguardo di Maria
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