martedì 09 agosto 2022
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NEWS 7 Dicembre 2021    di Redazione

Attento indagatore dell’animo femminile. Una perla di Biffi su Sant’Ambrogio

Correva l’anno 1997, era il 29 agosto e sul palco del Meeting di Rimini saliva l’allora arcivescovo di Bologna. Poco più di mezz’ora di catechesi, in cui Biffi, arguto come pochi, ha regalato ai presenti un ritratto certamente singolare del Vescovo di Milano.

Riportiamo un estratto del suo intervento dal titolo “Gesù Cristo unico salvatore nel pensiero di San’Ambrogio”:

«Eppure questa virilità si accompagnava ad una dolcezza di temperamento che lo faceva per esempio attento e simpatico indagatore dell’animo femminile, questo è un aspetto un po’meno rilevato di solito. Non per niente Ambrogio che ha commentato quasi tutti i libri dell’Antico Testamento ne ha commentato solo uno del Nuovo, che è il Vangelo di Luca, l’Evangelista delle donne, dove le donne compaiono con diverse figure, e si avventura a esplorare con congetture affettuose e analitiche la segreta psicologia di Maria, la fanciulla destinata a diventare Madre di Dio.

Ma ci sono anche  alcune connotazioni che sono rare tra gli antichi Padri per esempio sa cogliere con finezza anche le vibrazioni dell’amore coniugale. Come quando, nel commento al Salmo 118, descrive lo stato d’animo della giovane moglie del navigante, dell’uomo in mare, la quale, le parole sono sue, «dalla duna sulla riva aspetta e ogni imbarcazione che scorge si illude che a bordo si trovi il consorte e teme che sia un altro prima di lei ad avere il piacere di vedere l’amato mentre e di non essere lei la prima a dire “io ti ho visto per prima”». C’è anche un’altra connotazione interessante. Voi ricorderete l’episodio della mamma di Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che va da Gesù e gli dice guarda come sono bravi, sono i più bravi di tutti quindi mi raccomando quando conquisti il tuo Regno mettine uno alla tua destra e uno a sinistra, uno primo ministro e uno vice primo ministro. Questa donna ha suscitato l’indignazione degli altri dieci e anche di tutti i Padri della Chiesa, con la sola eccezione di Ambrogio. Ambrogio dice «be’cosa vi meravigliate? Chi doveva pensare alla “carriera” dei figli se non la madre? Anche se sbagliava –  dice, parole sue, sbagliava per amore perché le viscere materne non conoscono pazienza. Anche se esosa nella sua richiesta è scusabile il suo desiderio. Ella non pensava a sé ma ai figli, pensate che è madre, considerate che è madre».

E così per esempio in Ambrogio ha anche forte il senso dell’amicizia, la raccomanda a tutti, specialmente ai sacerdoti a cui dice «conservate l’amicizia che avete stretto coi vostri fratelli perché è la più bella tra le cose umane, è un conforto in questa vita avere una persona a cui aprire il vostro cuore, confidare i propri segreti, affidare gli intimi pensieri del proprio animo»

Qui il video completo della catechesi:


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