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Boom di visualizzazioni per il video sul senso dell’Eucaristia
NEWS 30 Marzo 2024    di Paola Belletti

Boom di visualizzazioni per il video sul senso dell’Eucaristia

Padre Jonathan Meyer è un sacerdote cattolico statunitense che svolge il suo ministero nella parrocchia di All Saints a Guilford, in Indiana. Il 27 gennaio scorso ha tenuto un discorso di mezz’ora circa rivolto agli uomini in una chiesa di Palm Spring, in Florida. Il tema della conferenza era il vero significato dell’Eucarestia. Non ha nascosto la sua sorpresa quando ha scoperto che il discorso, caricato sul canale YouTube australiano Servants of God, aveva in breve tempo registrato oltre 600.000 visualizzazioni e più di 1.400 commenti.

Il cuore della catechesi di Padre Meyer è l’urgenza per i cattolici di comprendere fino in fondo il significato della celebrazione della Santa Messa. Si dice ragionevolmente certo che l’aspetto del sacrificio di Cristo, al quale anche i fedeli uniscono il proprio, e la realtà della ri-presentazione del Calvario non sono affatto compresi e questo significa che la maggior parte dei cattolici non conosce il motivo fondamentale per cui partecipa alla celebrazione eucaristica.

«La messa è la ripresentazione del Calvario», scandisce fin dai primi passaggi il sacerdote che parla con voce chiara muovendosi in abito talare davanti alla numerosa platea maschile che lo segue con interesse. «La messa ripresenta il sacrificio di Cristo nel Calvario. Questo è ciò che la messa è e tutto il resto scaturisce da quello». La scrittura, le omelie, la comunità, la musica e anche ricevere l’Eucarestia, sono tutte cose che si possono fruire anche senza la diretta partecipazione alla messa, perché non sono la messa, ma da essa dipendono. Sono i frutti, non la radice. Più del 90% dei credenti, Padre Meyer ne è piuttosto sicuro, non comprende il vero motivo per cui va a messa.

Ciò che il sacerdote rileva nella realtà nordamericana può a buona ragione essere confermato dal punto di osservazione dell’Italia dove, la comprensione delle verità fondamentali della nostra fede e in particolare sull’Eucarestia è ancora meno precisa: dall’indagine esclusiva realizzata dalla nostra rivista, emerge come tra i cattolici praticanti del nostro paese solo una minoranza, per quanto non residuale, il 32%, è consapevole che «l’Eucaristia è «il reale Corpo di Cristo», mentre la maggioranza (50,1%) pensa sia solamente «un simbolo».

A NCRegister Padre Meyer ha commentato dicendo che i cattolici conservano una grande affezione per la Santa Eucarestia e ne sono attratti come da un potente campo gravitazionale, la amano e sentono che li definisce come credenti, ma ignorano un aspetto fondamentale che, una volta conosciuto e meditato, trasformerebbe la partecipazione al Sacrificio Eucaristico e tutta la vita del fedele: «(…) la maggior parte dei cattolici assume una sorta di mentalità da consumatore nei confronti della Messa, presentandosi per ottenere ciò che vogliono: Gesù nella Santa Comunione. Ma Cristo è veramente presente nell’Eucaristia non solo perché i cattolici possano riceverlo e adorarlo. Piuttosto, è in modo che possano essere alla ri-presentazione della morte e della risurrezione di Gesù.»Per aiutare i fedeli in questa comprensione il sacerdote non fa che attingere al Catechismo della Chiesa Cattolica: «1368 L’Eucaristia è anche il sacrificio della Chiesa. La Chiesa, che è il corpo di Cristo, partecipa all’offerta del suo Capo. Con lui, essa stessa viene offerta tutta intera.»

La riduzione consumistica del bene ineguagliabile dell’Eucarestia rischia di farci perdere una quota di verità che ci riguarda personalmente e come comunità ecclesiale. Saperlo e meditarlo può fare una enorme differenza. Quale grandezza, infatti, ci riconosce Dio stesso se, nella ripresentazione dell’Unico Sacrificio compiuto dal Figlio, aspetta con trepidazione che uniamo le nostre sofferenze, le nostre prove, il lavoro, gli sforzi fatti, tutto ciò che anche noi possiamo patire per diventare collaboratori dell’impresa più importante della storia, la Salvezza? (Fonte foto: screenshot, Servants Of God, YouTube, Pexels.com)

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