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NEWS 16 agosto 2020    di Lorenzo Bertocchi
Il candidato Biden ama le suore, ma non tutte

L’8 luglio scorso hanno ottenuto un importante vittoria legale alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Sono le Piccole Sorelle dei Poveri, una congregazione religiosa di suore che ha combattuto fino in fondo per una questione «non negoziabile» per la fede cattolica.

La riforma sanitaria voluta da Barack Obama durante la sua presidenza degli Stati Uniti  in sostanza costringeva queste suore, al pari di tutti gli altri datori di lavoro americani, a fornire ai propri dipendenti copertura assicurativa per contraccettivi e aborti. La cosa è chiaramente in contrasto con i principi della fede cattolica e le suore hanno fatto class action contro la riforma di Obama in nome della libertà religiosa, fino all’ultima vittoria con schiacciante maggioranza alla Corte Suprema.

Ma il candidato Biden dopo questa sentenza si è detto «deluso» e ha promesso che se sarà lui a uscire vincitore dalla urne per le presidenziali del prossimo 3 novembre farà di tutto per ripristinare le politiche dell’era Obama, quelle che impongono alle sorelle di garantire l’accesso al controllo delle nascite in violazione delle proprie convinzioni religiose.

Eppure nel tweet del candidato Biden, tweet del 9 agosto, il video sembra proprio quello di un candidato cattolico. C’è il suo incontro con Papa Francesco, che risale al 2016, e si racconta appunto che dopo quell’incontro ebbe l’occasione di incrociare un gruppo di suore: «quelle donne adorabili» sono esaltate dal cattolico Biden come esempio di «servizio verso gli altri».

Sarebbe interessante capire meglio dal cattolico candidato Biden cosa intenda per «servizio verso gli altri» quando si tratta ad esempio dell’embrione umano. Perché probabilmente sarebbe un po’ in disaccordo con quello che intendono le Piccole Sorelle dei Poveri, le quali hanno detto un chiaro non possumus, non possiamo, di fronte alla possibilità di dover fornire ai propri dipendenti una copertura assicurativa per servizi di contraccezione e aborto, nemmeno con il gioco delle tre carte per cui sarebbero «terze parti» e non direttamente loro a fornire tali coperture ai loro dipendenti (cosa che proporrebbe il cattolico Biden).

Peraltro,  la fede è stata fonte di controversia nella lunga carriera politica di Biden avendo egli approvato politiche contrarie all’insegnamento della Chiesa. Durante la campagna del 2008, Biden ha ricevuto anche una lettera dall’allora vescovo della diocesi di Pensacola-Tallahassee, dopo aver ricevuto la Comunione in una parrocchia della diocesi. La lettera ha ribadito le opinioni della Chiesa cattolica sull’aborto e il vescovo ha offerto preghiere affinché Biden “vivesse la virtù della fortezza mentre proclama il suo sostegno alla persona di Cristo nel più vulnerabile dei suoi membri: il bambino non ancora nato”.

Uno strabismo, quello del cattolico Biden, che trova esempi anche alle nostre latitudini…


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