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NEWS 11 Novembre 2021    di Redazione

Grave a causa del Covid, si rimette grazie al Beato Solanus

Parrocchiano della chiesa di San Pietro a Eaton Rapids, nel Michigan, il 52enne Nolan Ostrowski, un operaio edile, ha condiviso la sua storia in un’intervista il 1 novembre. Ha contratto il Covid e quando i suoi sintomi sono peggiorati è stato ricoverato allo Sparrow Hospital di Lansing il 25 luglio.

«E poi, una notte, ero seduto lì e mi sono svegliato e ho sentito che c’era molta oscurità intorno a me, molta disperazione su di me, e ho notato che c’era qualcuno seduto al lato del mio letto e io non potevo voltarmi per vedere chi fosse – tutto quello che potevo vedere erano le sue gambe e la sua veste marrone», ha detto Ostrowski, aggiungendo che inizialmente pensava che potesse essere il suo angelo custode.

Quell’apparente visita avvenne il 30 luglio, festa del Beato Solanus Casey. La notte seguente, il 31 luglio, la stessa figura in abiti marroni apparve di nuovo nella stanza d’ospedale di Ostrowski, sebbene, questa volta, la figura fosse seduta ai piedi del suo letto con le mani sulle cosce. «Si è seduto lì ed è stato allora che ho capito che quello che vedevo non è solo il mio angelo custode. “Questo è un santo. Questa è una persona speciale” mi sono detto», ha ricordato Ostrowski che ha iniziato a pregare e «implorare per la mia vita», dicendo alla persona che vedeva che non voleva che i suoi figli crescessero senza di lui. «Non c’è stata risposta da parte sua. Era come se stessi parlando con una statua. Niente. E poi ho detto: “Beh, se mi salvi, non userò mai più il nome di Dio invano”. E si è rialzato come se avesse vinto al Lotto. Voglio dire, è stato un po’ sorprendente. E corse intorno al mio letto. E quando correva, aveva come un movimento fluttuante e saltellante», ha detto Ostrowski.

«Ha allungato la mano e ha toccato la mia gabbia toracica sotto il mio braccio e poi nella parte inferiore . Ricordo di aver alzato un po’ il braccio, ma è stato tutto molto veloce. Poi è indietreggiato di un paio di passi, e ho sentito che c’era questa leggerezza che mi ha pervaso e mi sono sentito molto rilassato e a mio agio. Sapevo di essere stato salvato». Il giorno seguente, la moglie Kathleen, gli mostrò una fotografia del Beato Solanus. Ostrowski lo riconobbe immediatamente come la figura che lo aveva visitato due volte e gli aveva messo le mani sulla gabbia toracica.

Padre Solanus Casey era un sacerdote cappuccino che ha vissuto per gran parte della sua vita nel monastero di San Bonaventura a Detroit. Era noto per le sue doti da taumaturgo, per la sua grande fede, e per le sue capacità di consigliere spirituale, ma soprattutto per la sua grande attenzione ai malati. È stato beatificato durante una cerimonia tenutasi al Ford Field di Detroit nel 2017. La famiglia Ostrowski e i loro amici avevano pregato il Beato Solanus nei giorni precedenti agli eventi del 30-31 luglio, anche se Ostrowski ha detto che «non sapeva davvero di chi si trattasse o cosa avesse fatto in vita».

Il 3 agosto, le condizioni di Ostrowski sono peggiorate ed è stato messo sotto ventilatore e in coma indotto. Due giorni dopo, è stato trasportato in aereo al Lutheran Hospital di Fort Wayne, nell’Indiana, dove è stato posizionato su una macchina per l’ossigenazione a membrana extracorporea (ECMO), che aziona un polmone artificiale per pazienti con gravi problemi respiratori. Si dà il caso che l’ospedale di Fort Wayne si trovi a sole 20 miglia dall’ex convento di Saint Felix a Huntington, dove il Beato Solanus trascorse la maggior parte degli ultimi 10 anni della sua vita in pensione. Dopo solo un mese, Ostrowski è stato in grado di camminare autonomamente di nuovo.

«I medici in terapia intensiva, hanno detto che era un miracolo e non potevano credere a quanto bene stessi. Mi hanno tolto il ventilatore. Riuscivo a respirare da solo, senza sosta. Non hanno dovuto rimettermi il respiratore [durante il giorno]. E hanno detto che non succede mai con gli altri pazienti», ha detto Nolan Ostrowski.

Il 1° ottobre, Ostrowski è tornato a casa dalla sua famiglia a Eaton Rapids. Da allora la famiglia ha compiuto un pellegrinaggio di ringraziamento alla tomba del Beato Solanus Casey a Detroit. Hanno anche scritto ai responsabili della promozione della causa di canonizzazione del Beato Solanus. È una causa che richiede un altro miracolo attribuibile affinché il beato sia dichiarato “San Solanus” dal Vaticano. «Beh, sento che succederà a prescindere. Se la mia parte fosse aiutare a renderlo possibile, sarebbe fantastico». (Fonte)


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