sabato 04 febbraio 2023
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NEWS 22 Dicembre 2021    di Raffaella Frullone

Illinois, le minorenni potranno abortire senza il parere dei genitori. E il vescovo Paprocki dice no.

«Un momento oscuro e vergognoso nella storia dello Stato dell’Illinois», Thomas Paprocki, da 11 anni alla guida della diocesi di Springfield, in Illinois, non usa mezzi termini, e parla pubblicamente o come direbbe Giovanni Paolo II, di fronte alla vita fragile minacciata, «si alza in piedi» . Il comunicato è stato diffuso quattro giorni fa ed è una durissima presa di posizione contro il testo firmato dal Governatore dell’Illinois, JB Pritzker, che di fatto sancisce l’abrogazione dell’obbligo per le minori che effettuano l’aborto di avvisare i genitori.

Dal primo giugno del 2022 infatti, data di entrata in vigore del provvedimento, le cliniche e i sanitari che effettuano l’aborto sulle ragazzine ancora minorenni, dunque poco più che bambine, non avranno alcun obbligo di avvisare i genitori, come era previsto fino ad ora. Secondo il Governatore i cosiddetti diritti riproduttivi sono «sotto attacco in tutta la nazione» e con l’abrogazione in questione lo stato dell’Illinois «si sta affermando ancora una volta come leader nel garantire l’accesso ai servizi sanitari».

Ma la voce della Chiesa non ha tardato a farsi sentire con il vescovo della diocesi Paprocki che ha sviluppato la sua posizione in cinque punti affidati ad un comunicato stampa diffuso lo stesso giorno dell’approvazione del testo: «In primo luogo – ha scritto –  il nostro governo ha concesso un pass gratuito ai trafficanti del sesso, coloro che schiavizzano giovani donne e ragazze in tutto il nostro stato possono ora ancora più facilmente coprire i loro crimini impunemente. […]

In secondo luogo […] questa azione legislativa viola i diritti fondamentali affidati da Dio ai genitori ovvero garantire la salute e la sicurezza dei figli. Questa responsabilità viene da Dio e nessun governo li può privare di essa. […]

Terzo, il governo esercita giustamente la sua autorità stabilendo leggi che proteggono i minori dal prendere decisioni che alterano la vita che non sono in grado di prendere, stabilendo leggi che vietano ai minori di acquistare biglietti della lotteria, sigarette, alcol e tabacco. I ragazzi minorenni poi non possono fare un piercing senza il consenso dei genitori, né possono sottoporsi a qualsiasi altra procedura medica invasiva. Rimuovendo l’obbligo di notifica ai genitori per la procedura d’aborto, il nostro governo ha consapevolmente messo i nostri figli in pericolo mortale e fisico.

Quarto, il più grave, il nostro governo ha promosso e facilitato l’omicidio. Papa Francesco ha giustamente paragonato l’aborto ad “affittare un sicario “. Questa atroce offesa contro Dio e il prossimo è ora resa più facilmente accessibile ai bambini minorenni rispetto a farsi un tatuaggio o un buco alle orecchie.

Quinto, il governo ha fornito al male la copertura delle tenebre in cui prospera. Il diavolo desidera le tenebre e disprezza la luce. Ma la Luce verrà e giudicherà le opere degli uomini. Preghiamo in questo giorno per una conversione del cuore e un rinnovamento della mente di coloro che hanno autorità che hanno perpetrato questo male sul nostro popolo. Preghiamo anche per la protezione dei tanti bambini e famiglie messi in pericolo da questa legge ingiusta».

(Fonte)


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