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Prima l’unione civile, poi i bambini, ora il divorzio. Ecco il filo di Ferro
NEWS 20 Settembre 2023    di Raffaella Frullone

Prima l’unione civile, poi i bambini, ora il divorzio. Ecco il filo di Ferro

Ma vuoi dirmi come questo può finire? Non me lo so spiegare.

Quattro anni, tanto è durato il matrimonio, contratto negli Stati Uniti, di Tiziano Ferro con Victor Allen, proprietario di un’agenzia di marketing di 58 anni. Un percorso raccontato in prima persona dal cantante di Latina, 43 anni, sui suoi canali social. Era il 14 luglio 2019 quando dalla sua residenza di Sabaudia pubblicava su Instagram lo scatto del giorno dell’unione civile, celebrata in Italia, con gli anelli all’anulare in bella vista e i due “sposi” ritratti sorridenti al tramonto: «La via e le sue imprevedibili e meravigliose svolte. Non vedo l’ora di raccontarvi questa ennesima storia di gioia e celebrazione dell’amore». Il racconto è arrivato il giorno dopo, con una lettera al Corriere della Sera intitolata Il Dio simpatico e le mie nozze. Una lettera in cui Ferro parlava della «disparità di diritti mi ha fatto sentire deluso, amareggiato, arrabbiato» e poi ribadiva di essere un uomo di fede, cattolica: «I miracoli? Io il mio lo immaginavo sullo sfondo del Monte Circeo, la mia terra, il mio mare. E poi l’amore, solo amore. Il mio è un Dio che ama, che custodisce, che non chiede pegno. È un Dio simpatico. Un miracolo è tutte le volte che una cosa riesce meglio di come te l’aspettavi. Un miracolo è tutte le volte che la vita è più bella di come l’avevi immaginata. E qualche giorno fa, davanti al mio mare, di fronte al mio monte, il mio uomo e io ci siamo sposati».

Nel febbraio del 2022 un altro annuncio: «sono diventato papà, e voglio presentarvi queste due meraviglie di 9 e 4 mesi. Margherita e Andres, la vostra vita è appena iniziata. Ma anche la nostra. Per me e Victor l’esperienza da genitori rappresenta il più alto degli onori, il più impegnativo degli oneri. Che affronteremo con amore, attenzione, tenerezza e dedizione». Dedizione che per Ferro passava innanzitutto alla tutela della privacy dei bambini: «comprendiamo e accettiamo la curiosità che regna intorno a noi, ma vi chiediamo di rispettare la riservatezza di Margherita e di Andres. Ci prenderemo cura dei nostri figli, proteggendoli e custodendone l’intimità meglio che potremo. Saranno solo e soltanto loro a decidere “quando” – e soprattutto “se” – condividere il racconto della loro vita, è giusto che lo conoscano prima del resto del mondo. E’ un diritto insindacabile». Una richiesta implicita a non far riferimento al modo in cui sono venuti al mondo, a non fare domande, dal momento che si rincorrevano le voci sulla cosiddetta maternità surrogata. Poi lui stesso era intervenuto contro il Governo italiano in occasione della discussione del testo di legge sul reato universale di utero in affitto. «I figli come i nostri o quelli cresciuti da un genitore single, sono stati così terribilmente voluti, così visceralmente amati che verranno su fortissimi. Inevitabilmente diventeranno la nuova classe dirigente e politica del Paese. Allora sì che voglio vedere di quali leggi sulla famiglia si faranno portavoce».

Ieri una nuova puntata, comunicata sempre da Instagram: «Da qualche tempo è cominciata una dolorosa separazione da Victor. L’ho affrontata in silenzio, proteggendo la riservatezza di tutti. Recentemente abbiamo avviato le pratiche per il divorzio. È un momento delicato, in cui tutta la mia attenzione è concentrata sulla tutela dei miei due meravigliosi figli, che attualmente trascorrono la maggior parte del tempo a casa con me».

Ha avuto tutto quello che voleva: il matrimonio con un uomo, i bambini, ora il divorzio, gli applausi del mondo. Ma forse non era questo che il suo cuore cercava davvero.

Ho passato tanti anni in una gabbia d’oroSì, forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero

(Fonte foto: Facebook)

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