Padre Pio
Padre Pio
Muore a 85 anni il segretario di Padre Pio
Padre Giovanni Aurilia fu segretario del Santo con le stimmate nel 1967, fu poi inviato negli Stati Uniti dove si è spento il 13 gennaio
22 Gennaio 2026 - 12:15
(Foto: Catholic Diocese of Wilmington/Imagoeconomica)
È morto il 13 gennaio a Wilmington all’età di 85 anni il padre francescano cappuccino Giovanni Aurilia, assistente di padre Pio nell’anno 1967, un anno prima della morte del Santo. Padre Aurilia nacque l’8 dicembre 1940 a Montemarano, in provincia di Avellino, dove è entrato nell’ordine francescano cappuccino ed è stato ordinato sacerdote nel 1966. Dopo aver lavorato con padre Pio, è venuto negli Stati Uniti per servire la comunità di lingua italiana nel nord del New Jersey. Prima di servire padre Pio, padre Aurilia insegnava in seminario a Vico del Gargano, a circa 40 miglia da San Giovanni Rotondo. Era solito andare a trovare padre Pio spesso, quando un giorno il provinciale gli disse di sostituire il segretario che si occupava della posta, che si era ammalato. Raccontò che padre Pio aveva un segretario per ogni lingua, che riceveva tre sacchi di lettere al giorno e che ogni lettera doveva ricevere la risposta in uno o due giorni.
Padre Aurilia ha recentemente scritto un libro dal titolo: Dearest Soul: A Spiritual Journey with Padre Pio, pubblicato da OSV Books. Ha presentato il libro il 24 settembre sul podcast di YouTube prodotto dall’Ufficio delle comunicazioni della Diocesi di Wilmington. L’intervista è stata la più votata della storia del canale con 300.000 ascolti. «Nell’intervista, padre Aurilia svela l’aspetto umano di san padre Pio che non si ascolta spesso», ha detto Bob Krebs, direttore delle comunicazioni per la Diocesi e conduttore di lunga data del podcast/programma radiofonico Catholic Forum. «Sono sicuro che anche il calore e il fascino di padre Aurilia hanno contribuito all’immensa popolarità del video di YouTube». Il canale, che include il live streaming delle Messe della Cattedrale di San Pietro di Wilmington, eventi speciali e la storia di alcune chiese più antiche della costa orientale del Maryland, ha guadagnato più di 1500 iscritti dopo l’intervista a padre Aurilia.
«Pensavo di conoscere tutto di padre Pio», raccontava il frate durante l’intervista, «ma leggendo le lettere pubblicate dopo la sua morte ho scoperto la sua intimità profonda con Gesù. Ho scritto il libro per far conoscere il messaggio di padre Pio: obbedienza, umiltà, pazienza, santità». L’obiettivo del libro? «Voler essere come Gesù. Padre Pio voleva portare tutti a Gesù», ha risposto il frate. Padre Aurilia ha poi detto che «l’80% del libro è padre Pio, il 20% sono io. Voglio che la gente ascolti padre Pio attraverso le sue lettere». Il frate entrò in seminario a 14 anni proprio a Pietrelcina, città natale del Santo. Di quel seminario padre Aurilia raccontò che fu costruito da una ricca signora di Brooklyn proprio dove qualche anno prima padre Pio era il solo ad aver sentito odore di incenso. Padre Aurilia ha descritto gli straordinari doni mistici del Santo, raccontando quanto niente della vita del Santo fosse ordinario, ma «sorprendente». E nonostante la sua straordinarietà l’abbia vissuto «come uno di noi», ovvero «un uomo che faceva battute, amava conversare, gentile, umile, piacevole», racconta padre Aurilia. La grandezza di padre Pio, stando ai racconti personali dell’ex segretario, era proprio questa: rimanere umile nelle stroardinarietà. «Aveva la bilocazione, la levitazione, il done delle lingue, le stimmate, ma non è Santo per questi fenomeni mistici. È Santo perché era un povero frate umile che pregava», racconta padre Aurilia. Così infatti padre Pio rispose a un giornalista: «”Padre, avete costruito un grande ospedale, avete fondato gruppi di preghiera, siete famoso in tutto il mondo. Cosa volete ancora?” Lui rispose: “Voglio essere un povero frate che prega”».
Padre Aurilia - lo ha raccontato durante un ritiro di circa 250 persone nell’aprile 2024 alla chiesa del Cuore Immacolato di Maria a Wilmington - ha assistito ad alcuni esempi degli straordinari poteri di padre Pio mentre era al suo servizio. Uno era la sua capacità di bilocazione, uno dei tanti doni che aveva ricevuto il Santo di Dio. Un giorno, il seminario ricevette la notizia che Pio era stato presente in un’aula di tribunale nella città di Bologna, nel nord Italia, agendo in difesa di qualcuno. Quando gli è stato chiesto come avrebbe potuto essere lì mentre era a San Giovanni Rotondo, Pio ha risposto che era un «segreto».
In un’altra occasione, padre Aurilia ha assistito alla capacità di Pio di leggere i pensieri. Un giorno padre Aurilia aveva ricevuto una lettera da una donna in Australia che voleva sapere se suo figlio sarebbe diventato un medico o un prete. Portò così la lettera al futuro Santo, e prima che potesse entrare nella sua stanza, il sacerdote disse che il ragazzo sarebbe diventato un sacerdote. Padre Aurilia, che teneva le reliquie di padre Pio nella sua residenza, riferì anche di aver sentito gli stessi profumi floreali che altri sperimentavano in presenza di padre Pio, anche se non usava mai il profumo. Il frate durante l’intervista ha poi raccontato che una volta un uomo tedesco si confessò da padre Pio, pur parlando solo tedesco e che egli fu in grado di parlare tedesco fluentemente, anche se non lo conosceva affatto. Inoltre, ha raccontato che il Santo predisse la sua stessa morte: «La notte prima della morte disse al suo assistente: “Domani celebrerai tu la Messa per me”. Morì alle 2:30 del mattino».
Il sacerdote vide anche le stimmate sulle mani e sui piedi di padre Pio: «Erano brutti, sanguinanti. E alcuni giorni erano così visibili che si poteva vedere dall’altra parte. Erano buchi profondi e rotondi. Avevano bisogno di essere fasciati tre, quattro volte al giorno». Padre Aurilia ha imparato molto sull’obbedienza dal Santo. Raccontava di quando un periodo non voleva tornare a insegnare, ma piuttosto lavorare nel ministero. Padre Pio gli ha ricordato il suo voto di obbedienza, senza troppi giri di parole. «Sono tornato a insegnare», ha detto.
(Foto: Screenshot, Catholic Diocese of Wilmington, YouTube)











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