Di recente la Corea del Sud è apparsa più volte nei titoli dei media di tutto il mondo per svariate ragioni, per lo più non positive e legate alle vicissitudini politiche del suo presidente, al disastro aereo della Jeju Air, e ad altri fatti di cronaca, lo si ripete, non esattamente confortanti purtroppo. Tuttavia, da quel Paese asiatico che pure sconta indici preoccupanti (si pensi soprattutto al tasso di suicidi, purtroppo elevato, e a quello di fecondità, purtroppo bassissimo), vengono anche notizie confortanti.
Quali? Per scoprirlo, sul Timone di febbraio potrete leggere il reportage di Federica di Vito, che in Corea del Sud ha soggiornato, rilevando la presenza di una comunità cattolica viva, giovane e protagonista di un boom con pochi eguali al mondo. In effetti, negli anni Ottanta del secolo scorso, il tasso di crescita annuale dei cattolici, da quelle parti, è risultato essere del 7,54% - con un aumento di venti volte rispetto agli anni Sessanta e Settanta e molto più elevato di quello delle Chiese protestanti o di altre religioni. E oggi…
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