I protagonisti del conclave: il cardinale Matteo Zuppi
L'arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza episcopale italiana è considerato tra i favoriti. Insieme a Pizzaballa e Parolin è sul podio dei tre italiani che hanno più possibilità di essere eletti al soglio pontificio
Pubblichiamo di seguito il quarto di una serie di brevi profili biografici su alcuni cardinali ritenuti come “papabili”. Sappiamo che l’elezione di un pontefice non è un esercizio di mera politica, ma un evento ecclesiale in cui preghiera e dialogo per il bene della Chiesa sono al cuore del voto in conclave. Tuttavia, pensiamo di offrire ai lettori alcuni spunti per conoscere più da vicino i protagonisti di un evento storico molto importante. (La Redazione)
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«La Chiesa deve essere una casa con le porte sempre aperte». Il cardinale Matteo Maria Zuppi non si stanca di ripeterlo. Perché la Chiesa in cui crede - e di cui è espressione - è quella del Vangelo vissuto sulle strade, vicino a chi è ai margini, certo non rintanata nelle sacrestie. Una Chiesa "in uscita", per usare un'espressione cara a papa Francesco, e oggi, alla vigilia del Conclave, il suo nome circola tra cosiddetti “papabili” italiani.
Nato a Roma l'11 ottobre 1955, quinto di sei figli, Matteo Maria Zuppi cresce in una famiglia che respira impegno civile e culturale: il padre, Enrico, è stato giornalista e poi direttore generale della Fieg, mentre la madre, Carla Fumagalli, veniva da una famiglia milanese coinvolta nella Resistenza. In questo ambiente, il giovane Matteo matura la sua vocazione. A formarlo sono gli anni del post-Concilio, un'epoca di rinnovamento e fermento per la Chiesa italiana.
È durante il liceo che incontra la sua seconda famiglia, quella che sceglierà per tutta la vita: la Comunità di Sant'Egidio. Zuppi vi aderisce da giovanissimo, facendosi interprete di un cristianesimo concreto e popolare, capace di farsi prossimo. Ordinato sacerdote per il clero di Roma nel 1981 dal cardinale Ugo Poletti, sceglie come terreno di missione le periferie urbane e umane: i cortili delle case popolari, le mense per i poveri, ma anche gli scenari complessi della geopolitica.
Come uomo di mediazione, si fa conoscere anche fuori dall'Italia. Negli anni Novanta è protagonista dei negoziati che portano agli Accordi di pace di Roma per il Mozambico, ponendo fine a una guerra civile che aveva insanguinato il Paese africano per oltre quindici anni. Una diplomazia silenziosa, fatta di ascolto e fiducia, quella che oggi torna a servire anche nella sua missione più recente e delicata: il mandato ricevuto da papa Francesco come mediatore nel conflitto russo-ucraino. Una missione alla quale Zuppi si è dedicato cercando di rendere quanto più possibile concreti quei ponti che, ripete, siamo chiamati a costruire.
Il suo ministero episcopale inizia nel 2012, quando Benedetto XVI lo nomina vescovo ausiliare di Roma per il Settore Centro. Ma è a Bologna che Zuppi si esprime a pieno: nominato arcivescovo nel 2015 da papa Francesco, e creato cardinale nel 2019, trasforma il volto della diocesi emiliana, promuovendo una pastorale inclusiva, vicina agli ultimi: gira in bicicletta, pranza coi detenuti, è vicino ai migranti, mostra aperture ai "cristiani lgbt". Non sempre le sue scelte raccolgono consensi unanimi, ma Zuppi non ha paura di scontentare qualcuno se questo significa essere fedeli alla propria coscienza.
Nel 2022 viene eletto presidente della Conferenza Episcopale Italiana e dà nuovo slancio alla "sinodalità", vissuta non come è uno slogan, ma una pratica quotidiana: "Camminare insieme", laici e sacerdoti, credenti e non credenti, ascoltando e prendendosi cura delle ferite e della società. "Ricordatevi della Liberazione" ha detto qualche giorno fa ai giornalisti assiepati in piazza San Pietro che cercavano di strappargli qualche informazione sulle congregazioni. Tra i favoriti nella corsa al soglio pontificio, qualora dovesse uscire Papa dal Conclave sicuramente sarebbe espressione di un pontificato di continuità e magari, chissà, potrebbe prendere il nome di Francesco II (Foto: Imagoeconomica)
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