SANTA PASQUA
Papa agli esorcisti: «Ministero delicato e necessario»
Messaggio di Leone XIV al 15.mo convegno dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE), che si è tenuto dal 15 al 20 settembre. Padre Bamonte: «Gravi danni dalla parapsicologia»
24 Settembre 2025 - 13:00
Si è concluso il 20 settembre 2025, presso la Casa di spiritualità Fraterna Domus di Sacrofano, il XV Convegno Internazionale dell’Associazione Internazionale Esorcisti (AIE), che ha riunito circa 300 sacerdoti da tutti i continenti.
In apertura, padre Francesco Bamonte, vicepresidente dell’AIE, ha letto il messaggio inviato da papa Leone XVI. Il Pontefice ha espresso il suo apprezzamento per i sacerdoti impegnati nel «delicato e quanto mai necessario ministero dell’esorcista» e li ha incoraggiati «a viverlo sia come ministero di liberazione che di consolazione, accompagnando i fedeli realmente posseduti dal maligno con la preghiera e l’invocazione della presenza efficace di Cristo, affinché mediante il sacramentale dell’esorcismo il Signore conceda la vittoria su Satana».
Tra gli interventi di maggiore rilievo, quello dello stesso padre Bamonte, che ha messo in guardia contro i pericoli della parapsicologia. «La natura umana – ha spiegato – non può superare i propri limiti se non sotto l’azione di Dio o del demonio. L’azione di quest’ultimo ha sempre un fine distruttivo, anche se non appare subito». La parapsicologia, priva di fondamento scientifico, pretende di dare spiegazioni “razionaliste” a fenomeni che in realtà appartengono all’esperienza degli esorcisti o alla mistica cristiana. Da questo, ha sottolineato Bamonte, sono derivati «gravi danni pastorali» perché diversi sacerdoti hanno lasciato senza aiuto persone che avevano bisogno dell’intervento di un esorcista, o peggio le hanno indirizzate a paragnosti o medium.
A chiudere il convegno è stata la relazione della criminologa Beatrice Ugolini, consulente del Gris, che ha affrontato il rapporto tra neo-occultismo e intelligenza artificiale. Secondo la relatrice, le tecnologie digitali favoriscono «nuovi strumenti magico-operativi», tecniche di divinazione basate sulla raccolta di dati personali e persino nuove forme di necromanzia online. Tutto questo rientra in quella che ha definito «magia del caos», un approccio alle pratiche occulte non più legato alle categorie tradizionali, ma reso più fluido e creativo dalle moderne tecnologie.
Il convegno, dedicato al confronto e alla formazione permanente, ha visto anche contributi sul rinnovamento del Rituale degli esorcismi, sul discernimento tra fenomeni spirituali e disturbi psicologici, sul pericolo del vudù, della New Age e delle pratiche occulte. La celebrazione eucaristica conclusiva è stata presieduta da mons. Andrés Gabriel Ferrada Moreira, segretario del Dicastero per il Clero, che ha ringraziato gli esorcisti per il loro servizio «a beneficio di quanti sono tribolati per opera del Maligno».
(Foto Imagoeconomica)








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