Sabato 11 Aprile 2026

Fede & Spettacolo

«Interpretando Padre Pio ho sentito la presenza di Dio nella mia vita»

Parla Attilio Fontana, ideatore ed interprete del musical “Padre Pio – Actor Dei”, che sarà il 12 aprile al Teatro Team di Bari e il 17 aprile al Teatro Nuovo Orione di Roma

«Interpretando Padre Pio ho sentito la presenza di Dio nella mia vita»

Attilio Fontana in scena

Raccontare la santità attraverso il linguaggio del teatro e della musica è una sfida affascinante e, allo stesso tempo, profondamente impegnativa. È da questo desiderio che nasce Padre Pio – Actor Dei, il musical ideato, diretto e interpretato da Attilio Fontana, dedicato alla vita e alla missione spirituale di Padre Pio da Pietrelcina. Dopo il successo delle precedenti rappresentazioni, lo spettacolo torna in scena con due appuntamenti speciali: il 12 aprile al Teatro Team di Bari e il 17 aprile al Teatro Nuovo Orione di Roma, portando sul palco una narrazione intensa e coinvolgente che accompagna lo spettatore nel cammino umano e spirituale del Santo di Pietrelcina. Lo spettacolo ripercorre le tappe fondamentali della vita di Padre Pio: dalla giovinezza alla maturazione interiore, fino all’impegno concreto al servizio dei malati, culminato nella fondazione della Casa Sollievo della Sofferenza.

Un’opera che, riconosciuta ufficialmente dai Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo, nasce con l’intento di trasmettere una testimonianza di fede capace di parlare anche all’uomo contemporaneo. La narrazione alterna momenti simbolici e scene di vita quotidiana, mettendo in luce la dimensione più profonda dell’esperienza spirituale del santo: la lotta interiore, il valore della preghiera e il mistero del sacrificio. La musica, composta dallo stesso Fontana insieme a Maria Grazia Fontana, accompagna il racconto con sonorità ispirate alla tradizione mediterranea, mentre coreografie e scenografie immersive contribuiscono a creare un’esperienza teatrale di forte impatto emotivo. Ma dietro questo progetto artistico si nasconde anche un percorso personale e spirituale. Interpretare un santo come Padre Pio non è solo un esercizio attoriale: è un cammino che inevitabilmente tocca la vita di chi lo affronta. In questa intervista, Attilio Fontana racconta come è nato il musical, quale intuizione lo ha guidato e in che modo l’incontro con la figura di Padre Pio abbia influenzato la sua esperienza di fede e il suo percorso umano.

Come è nata l’idea di raccontare la vita di Padre Pio attraverso un musical? «L’idea di Padre Pio – Actor Dei nasce nel periodo in cui i grandi musical erano molto in voga. In quegli anni stavo interpretando Tosca di Lucio Dalla e un produttore con cui collaboravo, con cui avevo una storia personale simile, mi fece una proposta. Lui aveva una nonna che faceva parte dei gruppi di preghiera di Padre Pio e anche mia mamma era molto devota. Un giorno mi disse: "Perché non facciamo un’opera sulla vita di Padre Pio?". All’inizio ero molto titubante, perché sapevo che si trattava di un personaggio “di cristallo”, da maneggiare con grande cura. Era una figura amatissima, ma in quegli anni anche molto dibattuta, sia tra i credenti sia tra chi non lo era. Avevo il timore di trattare un personaggio delicato e che qualcuno potesse pensare a una forma di lucro, cosa che era l’ultima intenzione che avevo. Mi sono quindi avventurato in questo progetto cercando un riconoscimento ufficiale. Ho incontrato padre Luciano Lotti, che mi ha aiutato a costruire un’opera moderna rispettando tutte le tappe della vita di Padre Pio, dalla sua infanzia fino all’età adulta. Ciò che mi ha fatto entrare davvero in questo mondo sono stati i racconti delle persone che ho incontrato e che avevano avuto a che fare con lui. Da ognuna emergeva una storia speciale legata alla figura di Padre Pio. Tutto è nato in modo molto profondo: quei racconti mi hanno permesso di connettermi alla storia della sua vita, alla profondità della sua spiritualità e al suo popolo».

Cosa ti ha colpito maggiormente della figura di Padre Pio da volerla portare sul palco? «Mi ha colpito quanto fosse vivo negli altri, quanto fosse presente nelle persone che lo hanno amato, vissuto e incontrato. A differenza di un santo come San Francesco, vissuto molti secoli fa, Padre Pio è una testimonianza molto più vicina a noi, più vivida. Questo rende ancora oggi molto forte l’influenza delle storie legate a lui su chi le ascolta. Un altro aspetto che mi ha colpito profondamente è stata la sua capacità di creare comunità, di unire le persone attorno alla fede».

 In che modo questo ruolo ha inciso sul tuo cammino personale e sulla tua fede? «Ormai sono passati tanti anni e il mio “passo a due” con questa figura è diventato qualcosa di molto profondo. Io sono sempre stato una persona molto razionale e ho sempre avuto difficoltà ad affidarmi completamente a Dio. Oggi, invece, ho sviluppato un dialogo profondo con Lui: mi sono affidato totalmente e questo cammino mi ha davvero catturato. Conoscendo la figura di Padre Pio e vivendo alcune vicende personali, ho percepito in modo concreto la presenza di Dio nella mia vita».

In un tempo spesso segnato da smarrimento spirituale, quale messaggio pensi che Padre Pio possa trasmettere oggi? «Il messaggio di Padre Pio è talmente “contromano” rispetto a ciò che propone oggi una società dominata dalla vanità, che diventa fondamentale ritrovarlo come sorgente di valori. Oggi vediamo tanti approcci superficiali, molto marketing e molta vanità. Ma l’esempio concreto è ciò che lascia il solco più profondo. Padre Pio aveva la possibilità di essere davvero un “attore di Dio”, interpretando la croce senza mai tradirla. Questo ha fatto sì che nel suo cammino rimanesse sempre coerente. La sua è una testimonianza di resilienza incredibile: gli incontri con il demonio, le indagini su di lui, il rapporto con la Chiesa, che lui ha sempre riconosciuto come Madre, restando fedele al suo voto di obbedienza. Era una persona solida, un esempio bellissimo da seguire, perché ogni giorno faceva ciò che era chiamato a fare: pregare, ascoltare le persone, mettere a frutto il proprio talento. Credo sia un esempio straordinario, forse non sempre entusiasmante per chi vuole tutto e subito, ma certamente un faro per chi desidera arrivare lontano».

PADRE PIO Actor Dei 12 aprile 2026 – Bari Teatro Team 17 aprile 2026 – Roma Teatro Nuovo Orione ️ Biglietti QUI

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