Oggi, giovedì Santo la liturgia ci porta a meditare sul testamento d’amore che Gesù Cristo ci ha lasciato poche ore prima della sua morte, la Santissima Eucarestia in cui anticipa e realizza la sua effusione del proprio sangue sulla croce. Che cosa accade nella Santa messa allora? La Messa ha quattro effetti, tutti assolutamente necessari per una vita cristiana integrale.
Il primo, adorazione, con l’Eucarestia noi riusciamo ad adorare Dio nel modo che a Lui conviene, perché Egli stesso l’ha scelto per farsi adorare da noi e ce lo ha consegnato nell’ultima cena. Chi sa adorare l’Eucarestia è una persona veramente libera, perché gli adoratori del vero Dio, gli adoratori dell’Eucarestia, non si metteranno mai ad adorare gli idoli.
Secondo, ringraziamento. Spesso ci dimentichiamo di ringraziare Dio oppure abbiamo paura di non saperlo fare adeguatamente: come posso essere sicuro che il mio grazie è stato gradito da Dio? Con la Santa Messa noi diamo a Dio un ringraziamento certamente gradito, perché è la stessa persona del Suo Figlio Gesù che noi Gli presentiamo e Gli offriamo.
Terzo: propiziazione. A volte non sappiamo come chiedere scusa a Dio per i nostri innumerevoli peccati e per quelli dell’umanità, con l’Eucarestia gli offriamo le scuse più gradite perché sono, per così dire, mescolate al sangue di Suo figlio effuso in questo Santissimo Sacramento.
Quarto effetto: impetrazione. Noi vorremmo domandare tante cose al Padre, abbiamo così tante necessità, come possiamo domandare a Dio le grazie che ci sono necessarie e domandarle in maniera efficace? Soprattutto con la Santa Messa, nella quale è il Figlio che domanda per noi offrendo il Suo Sangue e il Suo corpo al Padre.
E il Padre nulla può negare a Suo figlio Gesù.