giovedì 22 febbraio 2024
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NEWS 21 Luglio 2023    di Giuliano Guzzo

A Miss Italia «niente trans», dice Patrizia Mirigliani. Un’ovvietà che (purtroppo) fa notizia

E brava Patrizia Mirigliani. La patron di Miss Italia, sfidando il politicamente corretto, ha detto che nel suo concorso di bellezza per donne c’è posto solo…per donne. Un’ovvietà clamorosa, che però – dopo che una modella transgender ha vinto l’edizione 2023 di Miss Olanda -, ecco, non risulta affatto più tale. La Mirigliani ha spiegato la sua linea ai microfoni di Non stop news su Rtl 102.5. «Nel mio regolamento», ha detto, «al momento non ho ancora aperto alle transgender, poiché ritengo che debbano essere nate donne. Quindi, finché andrà avanti, il mio regolamento sarà così. E per ora non ritengo di cambiarlo».

Queste parole si riferivano al caso di due transgender che avevano chiesto di partecipare a Miss Italia. Immediate le reazioni di Vladimir Luxuria: «Trovo fuori dal tempo che si escluda dalla partecipazione a Miss Italia un transgender che ha ultimato la transizione e pertanto è donna a tutti gli effetti». Libero Luxuria di pensarla come crede, ma a noi pare che Patrizia Mirigliani, come già accennato, si sia limitata a ribadire l’ovvio. Che poi cosa sia una donna, ultimamente, non sia chiaro è altrettanto vero. Basti dire che negli Stati Uniti ha fatto scandalo un documentario il cui autore, semplicemente, si limitava a chiedere alla gente appunto questo: cosa è una donna?

Pur elementare, la domanda ormai è diventata terribilmente scomoda. Perfino la candidata alla Corte Suprema voluta da Joe Biden, Ketanji Brown Jackson, interpellata sul punto, ha dichiarato: «Non so definire “donna”, non sono una biologa». Questo avviene perché, come ha messo in evidenza il Timone di marzo – dedicato proprio all‘erosione dell’identità femminile ai tempi del gender (qui per abbonarsi alla rivista) – di fatto in Occidente è in corso una guerra culturale contro la donna; su più livelli. Il fatto che ciò avvenga in tempi in cui si parla tanto di emancipazione femminile è un amaro paradosso. Ma per fortuna c’è chi, come Patrizia Mirigliani, ai ricatti morali del fronte dell'”inclusione” ancora non cede. (Foto: Imagoeconomica)

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